Chivasso progetta l'installazione di 37 telecamere
chivasso37 nuove telecamere collocate nelle frazioni di Chivasso sono previste nel Progetto di fattibilità tecnica ed economica di "Lavori di ampliamento dell'impianto di videosorveglianza" redatto dall'ingegner Angelo Carpani e approvato in Giunta negli scorsi giorni. L'approvazione era necessaria per poter partecipare al bando per lo stanziamento di finanziamenti statali volti alla realizzazione di interventi di questo tipo. Il progetto chivassese prevede una spesa di 250mila euro. Se il Ministero degli Interni dovesse accogliere la domanda presentata in questi giorni potrebbe stanziarne solo 50 mila. Come previsto nel documento unico di programmazione - Dup triennio 2023 - 2025 l'amministrazione comunale continua ad avere l'obiettivo di intraprendere politiche di sicurezza urbana finalizzate a incrementare la sicurezza ed il controllo del territorio. «I sistemi di videosorveglianza -spiegano gli amministratori - rappresentano un valido supporto per il controllo diretto esercitato dalle forze di Polizia, per lo svolgimento delle attività investigative autorizzate dall'autorità giudiziaria, nonché strumento di censimento e controllo dei flussi di traffico e di mobilità urbana». Le telecamere dovrebbero essere installate a Montegiove (due nel piazzale della chiesa, due nel parcheggio, tre nella rotatoria di via Orco, una nel sottopasso pedonale), a Boschetto (due in piazza San Giovanni e altrettante nel piazzale della scuola primaria), a Torassi (quattro in piazza Fluttero e tre in via Maestra), a Betlemme (due in piazza Santuario Gesù Bambino e tre nel giardino pubblico), a Mandria (due nel cortile interno e quattro nel piazzale della Chiesa), due nel giardino pubblico di Pratoregio e quattro nel parco pubblico di via Po. I punti individuati sono punti sensibili, vista la prossimità di aree gioco, parcheggi, luoghi aggregativi o di punti di particolare interesse per i residenti. --