Agliè, aggressione al benzinaio «Colpito e ferito senza motivo»

Mauro Giubellini / agliÈÈ stato denunciato per aggressione l'operaio trentenne che venerdì scorso ha malmenato il gestore di un distributore sulla circonvallazione del paese. «Avevo appena chiuso la stazione di servizio e annesso bar quando ho visto un ragazzo che dall'altra parte della strada sembrava cercare di entrare nel cortile di un'azienda scavalcando il cancello - racconta la vittima dell'aggressione - Senza muovermi dalla piazzetta dell'area di sosta gli ho gridato, gentilmente, di provare a suonare il campanello che era pochi metri più in là. Lui, inaspettatamente, ha attraversato la strada urlando insulti irripetibili e poi, cogliendomi di sorpresa, ha iniziato a colpirmi con violenza». La scena è stata notata da alcuni testimoni che hanno lanciato l'allarme e pochi minuti dopo sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Ivrea. L'allarme era scattato coinvolgendo tutti i militari dell'Arma presenti in zona, da Agliè a Castellamonte perché la prima indicazione ricevuta dal centralino ipotizzava un tentativo di rapina in corso. Versione più che credibile in quanto l'ora era quella di chiusura, le tenebre stavano per calare, la stazione ha anche un piccolo locale per la ristorazione e la sua posizione alle porte del paese ducale si presta a fughe o verso i campi o verso l'autostrada. «Dopo avermi fatto cadere mi ha anche colpito con dei calci. Quando mi sono rialzato non c'era più», racconta il gestore, ancora scosso per l'accaduto. La sua versione è stata confermata dai testimoni: «Quell'uomo lo ha colpito con violenza e a tradimento. Non ha dato il tempo di capire al benzinaio cosa stesse accadendo».Il trentenne è stato rintracciato e identificato venti minuti dopo. Decisive le indicazioni fornite ai carabinieri dai testimoni. Era in stato di alterazione e in preda ai fumi dell'alcol. Ora dovrà rispondere del suo gesto davanti a un giudice.Solidarietà al titolare della stazione di servizio è stata espressa da decine di clienti e da molti cittadini: «Voleva fare un atto di gentilezza ed è stato vittima di una insensata aggressione». --