Tecnau ha bonificato l'amianto nel capannone di via delle Rose

IVREAL'ex capannone Olivetti di San Bernardo non fa più paura. L'edificio di via delle Rose, lato sud del comprensorio, è stato acquistato e bonificato da Tecnau, l'azienda eporediese fondata nel 1988 da Armando Aprato ed Elio Pagella, che si occupa di automazione industriale e di tecnologia per l'automazione. Con un'investimento da oltre mezzo milione di euro, il capannone è stato liberato completamente dall'amianto e presto partiranno i lavori di ristrutturazione di questi locali che in futuro ospiteranno gli uffici di Tecnau che oggi ha sede, sempre a San Bernardo, in via Torino 603. Tecnau, il cui amministratore delegato è Stefano De Marco, ha acquistato il capannone di via delle Rose all'asta giudiziaria del 2021 e nell'arco dell'anno successivo ha dato il via alla bonifica.L'allarme a San Bernardo era scattato già all'inizio degli anni 2000 dopo diverse denunce da parte dei residenti. L'Arpa nel 2009 effettuò più di un sopralluogo per arrivare poi a concludere che l'amianto si presentava in stato volatile e in quantità tale da rappresentare una potenziale bomba ecologica. Il Comune all'epoca aveva cercato più volte di costringere la proprietà ad intervenire nella messa in sicurezza del capannone di via Delle Rose, ma senza successo. Una società intestata a un prestanome, Solin Popescu, nullatenente, poi fallita. A quel punto il Comune si era fatto carico di posizionare pannelli che schermavano le finestre. Pannelli che in più occasioni si era staccati con il forte vento e che erano stati riposizionati sempre a carico dell'amministrazione comunale. Interventi tampone che non hanno mai tranquillizzato i residenti preoccupati per l'amianto floccato (di matrice friabile) nella controsoffittatura. Lo stesso capannone era comparso nella relazione tecnica presentata ai pm di Ivrea nel 2013 sullo stato di salute degli stabilimenti Olivetti finiti nell'inchiesta sulle morti per amianto. --