Scuola, un indirizzo musicale per i ragazzi delle medie

BANCHETTE D'IVREA Quest'anno, chi esce da una scuola primaria dell'eporediese e vuole seguire un percorso formativo a indirizzo musicale avrà una opportunità interessante: alla scuola secondaria di primo grado di Banchette sarà infatti possibile iscriversi un corso a indirizzo musicale.Se ci saranno iscrizioni sufficienti e se l'Ufficio scolastico regionale darà il via libera a settembre le ragazze e i ragazzi iscritti potranno frequentare un percorso particolarmente qualificato (e altrettanto impegnativo): 33 ore settimanali in tutto, 3 ore in più del tempo ordinario, 5 delle quali di musica.«In pratica - spiega Cristina Marta, dirigente del comprensivo di Pavone da cui dipende la scuola di Banchette - il curricolo prevede 2 ore di educazione musicale, come per tutta la scuola secondaria di primo grado, ma anche un'ora di teoria della musica e solfeggio, una di orchestra e una di strumento. Sarà possibile scegliere fra 4 strumenti: pianoforte, violino, clarinetto e percussioni».«Le ore di strumento - spiega ancora la dirigente - saranno della durata di 45 minuti e si svolgeranno con la modalità della lezione singola. Per i diversi strumenti, a eccezione del pianoforte, è prevista la possibilità di accedere al comodato d'uso».Nel prossimo mese di febbraio gli alunni iscritti dovranno sostenere un test attitudinale nel corso del quale sarà chiesto loro di svolgere esercizi di percezione ritmico-melodica, di coordinazione motoria (corrispondenza gesto-suono) e un questionario orientativo, finalizzato a verificare la motivazione dell'alunno e le eventuali precedenti esperienze in ambito musicale.«Noi pensiamo che la proposta avrà successo - sottolinea Cristina Marta che aggiunge - In questi anni abbiamo infatti constatato che nelle nostre scuole le attività musicali sono sempre molto apprezzate; durante l'estate scorsa, nell'ambito del nostro piano estivo abbiamo attivato diverse iniziative a carattere musicale che sono state molto richieste dalle famiglie riscuotendo l'entusiasmo dei ragazzi».A quanto parte, insomma, il terreno è fertile e quindi dalla scuola di Banchette potranno uscire dei piccoli Mozart. «Ma no, assolutamente no - risponde la dirigente - Dobbiamo chiarire bene questo punto; il nostro scopo non è certamente quello di formare dei musicisti, noi vogliamo dare l'opportunità a chi ama la musica di coltivare la propria passione, senza dimenticare un aspetto essenziale: la pratica musicale consente anche di sviluppare la socialità e il lavoro cooperativo. Non a caso il nostro programma prevede un'ora settimanale di orchestra che servirà anche per allestire semplici spettacoli in particolari momenti dell'anno scolastico». --reginaldo palermo