Il veterano Cantele, una sicurezza tra i pali

CHIVASSOTra i portieri più esperti del girone B di Promozione, Giorgio Cantele, 36 anni di Chivasso, estremo difensore dell'Ivrea sta dimostrando che, in alcuni casi, la volontà nell'indossare i guanti e tuffarsi da un palo all'altro oppure non avere paura in uscita, alta o bassa poco importa, è più forte della carta d'identità. «Mi sento ancora giovane e con tanta voglia di dare al calcio ed in questo caso all'Ivrea tutto il mio entusiasmo nell'allenarmi, nel giocare e nel confrontarmi quotidianamente con le nuove generazioni - racconta Cantele. Quando ho accettato la sfida con l'Ivrea sapevo che mettevo al servizio della squadra innanzitutto la mia passione per questo sport, poi l'esperienza. Sono contento di difendere i pali della squadra che, nonostante sia con la mentalità molto offensiva, detiene una delle migliori difese del campionato. Se ho ancora le motivazioni per indossare i guanti lo devo anche al preparatore dei portieri Mauro Grassi, persona speciale che mi invoglia ogni giorno ad affrontare questo ruolo sempre molto delicato». L'Ivrea infatti è la seconda difesa del campionato, con appena tredici reti subite in quattordici partite, dietro soltanto alla coppia Lascaris-Rivarolese, che di gol ne hanno incassati undici; però gli arancioni possono contare su un clean sheet (porta inviolata) in più rispetto ai rivarolesi: la squadra del tecnico Giampaolo Tosoni ha terminato la partita senza prendere reti in ben cinque occasioni su quattordici partite: alla prima contro la Rivarolese, alla sesta con la Druentina, alla nona con il Vallorco, all'undicesima con il Grugliasco e nel penultimo turno pre natalizio di domenica 11 dicembre nel derby con il Colleretto. Cantele è già però concentrato sul 2023: «Alla ripresa abbiamo ancora una partita del girone d'andata da giocare, a Torino contro il Carrara, poi inizieremo il giro di boa, in cui dovremo avere il fuoco dentro per cercare di risalire la china ed entrare in zona playoff. Avere due centrali molto forti come Benna e Costa è fantastico, ma non solo loro: anche Sardaro, Pellone, Cabras, Scala, Tapparo stanno facendo un ottimo lavoro».Cantele si sofferma poi su due parate che reputa tra le più importanti di stagione: «La prima è quella con il Quincitava, quando sono anche stato fortunato nel parare lo scavetto dagli undici metri a Vignali; poi ho subito rilanciato, abbiamo conquistato il rigore e siamo passati in vantaggio, mentre la seconda è contro il Colleretto, con l'ex Amoruso che da angolo ha calciato forte sotto la traversa. Stavo uscendo, ho capito all'ultimo che la palla mi stava scavalcando e così inarcandomi sono riuscito a toglierla dalla porta». --