Dario Dighera torna in panchina È il nuovo mister della Pro Novara

VIALFRÉDa qualche settimana è tornato a sedersi su una panchina italiana, da cui mancava da ormai una decina d'anni. Dario Dighera, 50 anni originario di Vialfrè e tecnico giramondo, è il nuovo allenatore della Pro Novara, formazione militante nel campionato di Promozione Girone A. Squadra seconda in classifica, con trentacinque punti, a solo due lunghezze dal Bulé Bellinzago ed in cui milita l'ex attaccante Ivrea, ai tempi della serie C (primi anni 2000), Christian Bertani, nella Pro Novara Dighera ha trovato due vecchie conoscenze: il presidente Paolo Pugliese ed il direttore sportivo Beppe Sala, con cui il tecnico canavesano aveva già lavorato ai tempi del Vigevano, l'ultima esperienza italiana prima di iniziare la sua avventura all'estero tra Europa ed Asia. Serietà professionale, enciclopedica conoscenza del calcio e grande propensione al lavoro sul campo, nel quale cura ogni minimo dettaglio con grande attenzione, sono queste le caratteristiche più importanti che fanno di Dighera un tecnico sempre più apprezzato. «Con il presidente e con il direttore sportivo siamo sempre stati in buonissimi rapporti, sin dai tempi di Vigevano - racconta Dighera. Sono stato due anni in Lombardia, prima di iniziare la mia avventura da giramondo tra Romania, Svizzera, Oman, Thailandia e Cina, dove ho imparato tantissimo in ogni posto in cui sono stato. Poi per motivi familiari volevo tornare in Italia ed il presidente della Pro Novara mi ha chiesto soltanto di allenare, di portare il mio sapere al servizio della squadra, senza chiedermi null'altro. Ho subito accettato la proposta». L'avventura di Dighera in terra novarese è iniziata alla grande, visto che la Pro Novara alla prima uscita sotto la guida di Dighera ha ottenuto un tennistico risultato in trasferta contro i biellesi del Vigliano, il tecnico canavesano sa però che ora dovrà continuare su questa strada, ma tutto ciò non lo spaventa, anzi lo motiva ancora di più: «Siamo secondi in classifica, a due punti dalla prima; vista la passione e l'entusiasmo che ci mette la dirigenza, la posizione di classifica ed il valore della squadra, non ci possiamo nascondere: vogliamo scrivere pagine importanti di questa società». Dighera si sofferma poi sulle sue avventure all'estero, con Oman e Thailandia tra quelle più belle, come precisa: «Dove ho lavorato ho imparato - spiega Dighera. In particolare però, dovessi scegliere due posti che non dimenticherò mai, dico Thailandia ed Oman, due Paesi con culture differenti, ma entrambi ricchi di emozioni e fascino». --