I sindaci: «Basta disservizi, collaboriamo per le soluzioni»
CastellamonteL'appello è unanime da parte degli amministratori del canavese: basta disservizi e si trovino soluzioni per migliorare la raccolta porta a porta, soprattutto nei piccoli paesi montani dove l'accesso ai mezzi di Teknoservice è reso difficoltoso dalle strade piccole e anguste, o nei centri storici delle città dove gli abitanti rimasti sono pochi e le isole per la raccolta non sempre sono gradevoli alla vista. La prima voce è quella Valchiusella e dei suoi rappresentanti, che hanno chiesto un servizio di raccolta ad hoc per i vicoli più stretti: «Le nostre strade, a volte, rendono difficoltoso il passaggio dei mezzi per la raccolta porta a porta, così succede di trovare rifiuti di ogni sorta alle isole. Eliminandole e rendendo più efficiente la gestione dei rifiuti ingombranti non si deturperebbe il paesaggio. Inoltre, per dare il buon esempio, sarebbe bello che gli operatori che intervengono alle feste patronali e dopo i mercati facciano la raccolta differenziata come i privati cittadini, senza gettare tutto insieme come capita di vedere».Sul lato estetico delle isole per la raccolta è intervenuto anche il consigliere regionale Mauro Fava che, dalla sua esperienza di amministratore comunale a Cuorgnè, ha portato l'esempio della sua città: «Sarebbe bello trovar un modo per rendere più gradevoli le isole che si trovano nei centri storici. Inoltre, penso alle difficoltà che possono incontrare i cittadini che vivono nei palazzi dei centri storici nel fare la raccolta differenziata». La risposta sul secondo quesito arriva da Fabrizio Longo: «Il discrimine è dato dalle 4 unità abitative: fino a 4 alle famiglie viene fornito il mastello di piccole dimensioni per la raccolta, se il numero è superiore si passa a dei carrellati di più grandi dimensioni per facilitare le operazioni. Analizzeremo i singoli casi, poche decine su un bacino da 80mila abitanti».A lamentarsi dei disservizi nella raccolta, invece, è stato il sindaco di Valperga Walter Sandretto: «In più di un'occasione i cittadini si sono lamentati del mancato ritiro e, come sindaco, me ne sono interessato personalmente dedicando molto tempo a questo problema. Mi auguro che con i nuovi accorgimenti messi in campo dopo la firma del nuovo contratto si arrivi ad una migliore gestione del servizio di raccolta differenziata sul territorio, in particolare quello valperghese». L'applicazione che a breve sarà possibile scaricare sugli smartphone servirà proprio a ridurre le problematiche: «Con la nuova app si salterà il passaggio di dover chiamare il sindaco per fare le segnalazioni - dicono da Teknoservice. - Potranno essere fatte direttamente dal proprio cellulare e riceveranno la comunicazione anche le amministrazioni». --