Il panettone resta il re indiscusso alla fine dei banchetti delle feste
Viola Configliacco / Rivarolo CanaveseIl dolce è un regalo perfetto per il Natale, sia per essere donato agli altri, sia per essere gustato in famiglia con i propri cari. Il Canavese offre tante proposte per festeggiare degnamente, ma il re indiscusso dei dessert natalizi è soltanto uno: il panettone. Tradizionale, mandorlato, declinato in differenti gusti o ricoperto di cioccolatini, il tipico dolce di Natale milanese, la cui storia risale già al quindicesimo secolo, è anche il preferito dei canavesani, superando anche i pandori artigianali delle pasticcerie locali. A Rivarolo il panettone preferito è senza dubbio quello della pasticceria Ruffatto, che si discosta dalla tradizione. «Proponiamo un panettone artigianale "quattro stagioni" - spiegano dalla storica attività cittadina. - Il dolce viene diviso in quattro fusti differenti che richiamano le differenti stagioni dell'anno: per l'inverno abbiamo scelto il cioccolato, per la primavera le ciliegie, per l'estate le albicocche e per l'autunno i marron glacés. Il Canavese di dimostra tradizionalista ogni anno, scegliendo di regalare ad amici e parenti un panettone oppure puntando sul cioccolato, ad esempio regalando i vari soggetti natalizi che realizziamo apposta per le festività». La voglia di cioccolato sotto Natale, ma non solo, è confermata anche dalla pasticceria Perotti di Pont Canavese: «I panettoni piacciono sempre molto: noi li facciamo classici, ma anche riempiti di crema, perfetti per un regalo in grande stile che appaga il gusto e, per i più golosi, ricoperti di glassa di cioccolato, cioccolatini e cremini - raccontano dalla pasticceria pontese che ha il titolo di Maestri del gusto di Torino e provincia. - Il cioccolato è la nostra specialità, dalle creme al fondente, al gianduja e alla nocciola ai cioccolatini alla tuma ad ciculata, regalo perfetto per sé o da donare agli altri o da assaporare alla fine di un pranzo di Natale». La pasticceria Pan Belmonte offre anche altre alternative al tradizionale panettone, ad esempio con i fogli di amaretti su carta: «Sono tra i dolci che vendiamo di più sotto le feste natalizie. Realizziamo sia panettoni che pandori artigianali, ma il panettone la spunta sempre sul rivale di tradizione veronese. Soddisfa i gusti di chi vuole guarnirlo con le creme o di chi non ama i canditi, ma il panettone resta il preferito dei nostri clienti». A Favria ad andare a ruba è la versione mandorlata della pasticceria Barbierato: «Come altre pasticcerie del territorio canavesano proponiamo soluzioni adatte ai gusti di tutto, realizzando in laboratorio sia i panettoni che i pandori - raccontano dall'attività che precedentemente aveva sede a Oglianico e in pieno Covid ha scelto di trasferirsi nella cittadina adiacente e ampliare gli spazi. - Va per la maggiore il nostro panettone con copertura mandorlata, ma chi non disdegna discostarsi dalla tradizione, finendo un pasto di Natale in maniera differente, si affida alle confezioni di pasticceria secca e di cioccolatini. Anche per quanto riguarda i regali di Natale i cioccolatini e i biscotti natalizi piacciono tantissimo ai nostri clienti». --