Il mistero di Nino e Francesca uccisi inseguendo il sogno inglese
il casoAlessandra Rizzo / LondraErano fidanzati da tre anni Nino e Francesca. Lui aveva trovato lavoro in Inghilterra, lei era andata a trovarlo per qualche giorno per le vacanze di Natale. I corpi senza vita dei due giovani di origine siciliana sono stati ritrovati due giorni fa in una casa in una cittadina inglese nello Yorskhire. La polizia locale, che sta indagando per omicidio, ha fermato un uomo di ventun'anni e fatto appello a qualunque testimone a farsi avanti per fornire informazioni sul duplice delitto.Nino Calabrò e Francesca Di Dio sono stati trovati mercoledì pomeriggio in un appartamento di Thornaby-on-Tees, una cittadina di 25 mila anime nell'Inghilterra settentrionale che ha subito uno dei primi bombardamenti aerei durante la Seconda Guerra Mondiale. I familiari erano preoccupati perchè i due giovani non rispondevano al telefono. La Cleveland Police è arrivata nella casa di Thornaby Road, ubicata nell'edificio di un ex pub (il Royal George Pub), alle 14.10 ora locale, le 15.10 in Italia. Immagini diffuse dai media locali mostrano almeno quattro veicoli della polizia intorno all'edificio, muri bianchi e e tipiche finestre ad arco, e la strada chiusa dai cordoni delle forze dell'ordine. Mentre almeno tre persone della polizia scientifica sono state viste entrare nell'abitazione. «Siamo tornati dal lavoro e abbiamo visto tutta questa polizia, non ci hanno detto niente e nessuno sembra sapere cosa sia successo» ha detto preoccupato un vicino nelle ore immediatamente successive al delitto. «Certamente deve essere successo qualcosa, ho dei figli piccoli, è una situazione che preoccupa», ha detto un altro. La polizia ha fatto sapere che il fermato è sospettato di omicidio e resta al momento detenuto in custodia cautelare. Ma non sono stati rilasciati altri dettagli. Uno scarno comunicato si è limitato a confermare il rinvenimento di due corpi, una donna e un uomo, come da consuetudine non identificati. «Mi appello a chiunque si sia trovato a passare davanti all'abitazione nella strada tra le 10 e le 11 del mattino di mercoledì», ha aggiunto l'ispettore capo Peter Carr.E' il secondo grave caso che coinvolge italiani in Inghilterra in meno di un mese, dopo che un ragazzo di 25 anni, Marco Pannone, originario della provincia di Latina, era stato brutalmente picchiato e lasciato in gravissime condizione fuori da un pub nella zona di Brixton, a Londra, ai primi di dicembre.Secondo quanto si apprende, i due giovani erano originari del messinese. Nino, 25 anni, di Milazzo ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto da alcuni anni, nel 2016 si era iscritto all'università a Messina. Si era trasferito nel Regno Unito e lavorava nel campo dell'ospitalità, come croupier al Grosvenor G Casino nella vicina cittadina di Stockton-on-Tees. Francesca, che viveva a Montagnareale, 20 anni e una sorella più piccola, aveva iniziato l'istituto d'arte, ma aveva lasciato la scuola per iscriversi a un corso da estetista. Andava spesso a trovare Nino. «Siamo sconvolti. Francesca era una ragazza allegra, simpatica», racconta un'amica. «Era andata da Nino per passare con lui qualche giorno. Dovevano tornare in Sicilia insieme per le vacanze». I genitori di Francesca, Giuseppe Di Dio, il papà che ultimamente lavorava in un'agenzia di pompe funebri, e la mamma Anna Niosi, occupata in lavori saltuari, sono diretti in Inghilterra, un viaggio che non avrebbero mai voluto intraprendere. «E' un dolore immenso», racconta Mada Zaharia, che con Francesca aveva seguito la scuola di estetica. In un video girato in un pub Francesca raccontava di quanto fosse innamorata, quattro cuori a corredo delle immagini. E nel loro ultimo post su Facebook, datato il 7 dicembre scorso, i due facevano un occhiolino verso l'obiettivo dello smartphone. Erano fidanzati da 27 settembre 2019, secondo post sui social. «Erano innamoratissimi», raccontano le amiche di lei.La loro vita è finita tragicamente in un appartmanto in Inghilterra. La polizia deve cercare ora di capire perchè sia successo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA