Le panchine rosse del Conad contro la violenza di genere
IVREALanciato nel 2021, il progetto Panchine rosse di Conad Nord Ovest ha visto, in un solo anno, l'installazione di 315 di questi simboli contro la violenza di genere e venerdì 25, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, il loro numero è salito ulteriormente con l'inaugurazione di due di esse all'esterno dei punti vendita di corso Vercelli e di viale Liberazione. Su entrambe spicca una targa che riporta il numero anti violenza, 1522, ed i contatti del locale centro a cui rivolgersi per emergenze, richieste d'aiuto e denuncia. «Come uomo mi vergogno di questa piaga sociale - ha affermato Massimo Galvan, contitolare con Marco Sarasso del supermercato di corso Vercelli - Grazie alle nostre panchine qualche segnalazione in più è stata fatta, per questo siamo disponibili a dislocarne altre in città, in particolare vicino alle scuole per educare le nuove generazioni».Il comune di Ivrea ha offerto il proprio patrocinio e la vicesindaca, Elisabetta Piccoli, ha sottolineato: «Avere oggi Massimo e Marco, due uomini, al nostro fianco è enormemente positivo. Parliamo purtroppo di un problema che va dalla mancanza di rispetto verbale fino alle violenze fisiche e i moniti che questi simboli lanciano contribuiscono a tenere desta la sensibilità di tutti».L'altro numero presente sulle targhe è quello dello Sportello di ascolto e sostegno disagi familiari e violenza della Casa delle Donne di Ivrea. Ottavia Mermoz, la vicepresidente, ha definito le panchine "monumenti moderni e laici", soffermandosi poi sull'ampiezza sociale del fenomeno violenza: «Esso implica la scuola, il lavoro, la pubblicità e la nostra associazione è un lumicino nel buio per offrire ascolto, assistenza legale, psicologica e accompagnamento ai servizi tentando di fare rete con essi, impresa quest'ultima decisamente ardua».--Paolo Airoldi