Morì alla Margaritelli: chiuse le indagini

Andrea Scutellà / calusoÈ già trascorso un anno e mezzo dalla morte di Fiorenzo Canonico, operaio 60enne di Montanaro, investito da un vagoncino mentre puliva una tramoggia alla Margaritelli di Caluso il 31 maggio 2021. La procura di Ivrea ha concluso le indagini, tenendo ferma l'accusa di omicidio colposo per Massimo Levi, 49enne di Chivasso, responsabile dello stabilimento di Rodallo di Caluso, e di Stefano Lucarini, 59enne amministratore delegato della sede centrale di Perugia. Contestata anche la responsabilità amministrativa alla Margaritelli.Mancavano pochi minuti, quel giorno, e Fiorenzo Canonico avrebbe terminato il suo turno di lavoro. Secondo la procura, in azienda, si sarebbe instaurata una prassi definita pericolosa, che sarebbe consistita nel lavare la tramoggia senza interrompere la lavorazione per essere più veloci nel terminare il turno. Così il vagoncino che trasportava il calcestruzzo a una velocità alta, manovrato da un collega ignaro della presenza del 60enne, ha investito e ucciso Canonico durante la pulitura della tramoggia. A Levi e Lucarini è contestato a vario titolo il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro. L'avvocato difensore degli indagati, Luca Fiore, sta attualmente valutando la documentazione, ma probabilmente i suoi assistiti non renderanno interrogatorio. Il pm titolare dell'inchiesta dovrà dunque decidere a breve se chiedere al giudice per le indagini preliminari il rinvio a giudizio. A quel punto gli indagati diventeranno imputati e, con l'eventuale rinvio, comincerà il processo vero e proprio.Canonico, operaio specializzato, fu travolto mentre era in cima a una pedana alta tre metri e stava appunto pulendo la tramoggia - una sorta di grande imbuto al cui interno viene riversato il calcestruzzo -, nell'ala a sud dello stabilimento, ed è stato schiacciato dal vagoncino dalla forma cilindrica che riempie proprio il contenitore. Poi è volato giù dalla pedana, forse già colpito a morte. Sul posto erano poi giunti sia la sindaca di Caluso Maria Rosa Cena, che quello di Montanaro, Giovanni Ponchia. «È sempre difficile accettare situazioni così tragiche come quella avvenuta a Caluso - aveva spiegato Ponchia a caldo - ho avuto modo di conoscere Fiorenzo durante il suo servizio di lavoro socialmente utile svolto qualche anno fa per il nostro Comune e ho apprezzato la serietà del suo operato e la devozione al lavoro. Come già successo in un'altra tragica occasione (la morte di una commerciante) trattandosi di un drammatico incidente sul lavoro, sarà dichiarato il lutto cittadino durante i funerali. Un piccolo ricordo della comunità per un concittadino mancato in modo drammatico ed ingiusto».Parte lesa è la famiglia di Canonico, che si è rivolta all'avvocato Pio Coda di Ivrea. Anche qui sono in corso le valutazioni per capire se costituirsi o meno parte civile. La Margaritelli è un'azienda leader nella produzione di traversine ferroviarie, ed è considerata un'eccellenza del territorio. Impiega oltre duecento dipendenti. --