Parte dal Biellese con le sue 15 mucche Gabriele il margaro in valle per amore

traversellaQuaranta e più chilometri a piedi da Netro (Biella) a Traversella con la sua piccola mandria per gettarsi tra le braccia della fidanzata che lo stava aspettando sul ponte all'ingresso del paese. Gabriele Botalla Gambetta, 22 anni, cresciuto in una famiglia di margari, da sabato scorso convive con Serena Giachino, che di anni ne ha uno in meno. Fin dalla partenza da Netro, amici di Gabriele hanno scortato le quindici mucche attraverso strade e mulattiere fino a Bajo Dora, dove gli animali hanno sostato nella notte di venerdì prima di raggiungere Calea per poi affrontare l'antica e ripida "strada delle Vote" che sbuca a Brosso. Il suono dei campanacci, seppur familiare alla gente del paese, ha suscitato grande curiosità. Inusuale, infatti, a novembre, incontrare una mandria che salga dal piano, anziché scendervi. Fiero e compiaciuto in testa alla fila di mucche, ovviamente Gabriele, un volto nuovo per i valchiusellesi. «Chi sarà, questo giovane, che sta invertendo la direzione delle normali transumanze autunnali?» si è chiesta la gente. Da Brosso, strada facendo, il gruppetto di accompagnatori si è andato infoltendo. Tra i nuovi arrivati, Monica Tasso, di Traversella, margara anch'essa e grande amica di Serena. «Fin da piccola, con la scusa di venirmi a trovare, Serena si spingeva subito nella stalla, che distava meno di cento metri da casa sua, per vedere le mucche. E se la cercavano, i suoi genitori sapevano già dove trovarla. Le è sempre piaciuto, l'ambiente dei margari, tanto che spesso la si incontrava in qualche transumanza». A metà del ponte di Traversella, Gabriele si è poi trovato davanti ad un tavolo con tanto di bottiglia di vino, mentre un nastro tricolore steso da un lato all'altro della strada, gli impediva di proseguire. Un modo come un altro per accoglierlo in paese. Tuttavia, per tagliare il nastro, anziché le forbici gli era stata messa a disposizione una roncola. Giusto così. Infatti, mica dovrà fare il sarto, Gabriele. Più probabile che occasionalmente, se sarà necessario, debba trasformarsi in boscaiolo. Al calar della sera, a casa Giachino, mentre le mucche, esauste, pascolavano nel vicino prato, si levavano i primi canti che hanno inevitabilmente coinvolto il papà di Serena, Ivano, tenore del coro "La Rupe" di Quincinetto. E da sabato, sui social, non si contano i messaggi di benvenuto al giovane di Netro, tra i margari della Valchiusella. «Due splendide persone Serena, che conosco fin da bambina, e Gabriele. E fa piacere che una così giovane coppia apprezzi ancora questa attività e vi si dedichi. Di certo l'amministrazione comunale di Traversella li sosterrà nei limiti delle proprie possibilità», dice la sindaca Renza Colombatto. Serena e Gabriele saranno allietati, a gennaio, dalla nascita di un bambino. --giacomo grosso