Pont, parte una raccolta firme per riaprire il punto prelievi

Viola Configliacco / Pont canaveseUna raccolta firme contro la chiusura del punto prelievi che ha sede in municipio: è l'ultima iniziativa dei pontesi in seguito alla sospensione del servizio attivato dal Comune di Pont in favore dei cittadini più fragili che hanno difficoltà a raggiungere le sedi del territorio dell'azienda sanitaria. A raccontarlo è una volontaria che ogni settimana, il lunedì mattina in concomitanza con l'orario previsto dal punto prelievi, si mette a disposizione degli anziani del paese per accompagnarli ad effettuare gli esami. «Sono oramai tre settimane che porto gli anziani che me lo chiedono a fare i prelievi a Cuorgnè - racconta la volontaria pontese. - Se inizialmente sembrava una sospensione temporanea di qualche giorno, ora la faccenda è più chiara. Il punto prelievi istituito nei locali del municipio non sembra essere attualmente attivo. Purtroppo, sia per gli utenti che per chi li deve accompagnare, è un disservizio non di poco conto. A quanto si dice mancherebbe la figura professionale, in questo caso un infermiere, che possa effettuare i prelievi in loco, ma ci auguriamo che il Comune provveda al più presto a trovare un sostituto se non tornerà in servizio l'infermiera incaricata». Così la popolazione interessata ha pensato di avviare una raccolta firme, sottoscrivibile nei bar del paese, per chiedere l'intervento dell'amministrazione comunale. «Nei bar di Pont si trova la petizione da firmare per chiedere la riapertura del punto prelievi - racconta ancora la volontaria. - È un servizio indispensabile per il paese e per le valli limitrofe, che fa di Pont un punto di riferimento per i cittadini del territorio».Il punto prelievi è di competenza comunale, come conferma anche l'Asl/To4: l'infermiere che svolge il servizio viene identificato dal Comune, che ha competenza sul servizio, mentre l'azienda sanitaria mette a disposizione strumenti e provette per effettuare gli esami. Il Comune nel mese di giugno, visto il successo del servizio tra gli abitanti delle Valli Orco e Soana dall'apertura dello scorso anno, aveva ampliato la disponibilità da due volte al mese a una volta a settimana. Ora, nonostante l'iniziativa popolare, il Comune smentisce il problema: «A volte il servizio del punto prelievi è stato spostato a un giorno differente dal lunedì, ma il servizio è regolarmente attivo - ha commentato il primo cittadino Bruno Riva. - Se il personale incaricato è in malattia o ha qualche problema, il servizio subisce una breve interruzione per poi riprendere regolarmente. Secondo le informazioni di cui dispongo, questa mattina il servizio sarà attivo a disposizione di chi ne avrà bisogno». Resta agli utenti e ai volontari appurare se il punto prelievi sarà in funzione questa mattina o se sarà necessario cambiare paese. --