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TORINOSono due le pasticcerie canavesane che partecipano all'evento - concorso Una Mole di panettoni, organizzato dalla società Dettagli eventi, in programma all'hotel Principi di Piemonte di Torino sabato 26 e domenica 27 novembre. Loro sono i maestri del gusto Marcella Simeone, titolare del Bistrò di Caluso e i fratelli Marco e Paolo Goretti dell'omonima pasticceria di famiglia di Castellamonte. I tre maestri pasticceri partecipano ad una dolce sfida con altri 32 colleghi, provenienti da tutte le regioni italiane. Ciascuno di essi lavorerà con ingredienti e procedure esclusivamente artigianali, espressione della loro creatività e dei loro territori di provenienza, e le loro creazioni esalteranno l'estro, la cura e la meticolosità di ogni dettaglio produttivo. Giunta alla sua undicesima edizione, Una Mole di panettoni è una delle manifestazioni che apriranno il carosello di eventi italiani legati al popolare dolce natalizio. I visitatori potranno compiere un viaggio gourmet attraverso l'Italia apprezzando gusto, forme e profumi del dolce considerato il "Re del Natale". Nello stesso tempo, potranno acquistare i panettoni e scoprire i segreti dei protagonisti del concorso. Una giuria di esperti (tra essi sarà presente anche un "uditore lievitista" sorteggiato tra i 35 concorrenti) premierà i migliori panettoni tradizionali presenti in gara; saranno distinti in appartenenti alla scuola piemontese (bassi con la glassa) e milanese (alti senza glassa) cui si aggiungeranno i migliori panettoni creativi italiani. Nel primo pomeriggio di domenica 27, la giuria proclamerà i dolci vincitori che si aggiudicheranno il premio Una mole di panettoni.Intanto i tre pasticceri canavesani nei loro laboratori, si stanno preparando, per rendere le festività natalizie più dolci ai loro clienti. E non anticipano nulla sul panettone che porteranno in concorso. Per loro l'evento sotto la mole è un importante momento di promozione. «Una vetrina che permette di far conoscere al grande pubblico non solo la nostra professionalità, ma le eccellenze del nostro Canavese», osserva Marcella Simeone che aveva già partecipato a concorsi del genere, proponendo un panettone al Passito. «Ci piace metterci in gioco - aggiungono i fratelli Goretti - soprattutto in un concorso basato sulla creatività. Il Canavese ha bisogno di farsi conoscere. E questo è uno dei modi migliori». --Lydia Massia