Attenzione ai finti funzionari postali «Sono truffatori»

SETTIMO ROTTARO E' un'onda che si riversa senza risparmiare nessun Comune del Canavese, il fenomeno delle truffe ai danni, non solo di anziani pensionati, ma di persone, anche più giovani.Gli ultimi casi segnalati, dopo quelli di Cascinette d'Ivrea, che per fortuna non sono andati a segno, arrivano da Azeglio e Settimo Rottaro. A lanciare l'allarme sul sito istituzionale è il sindaco di Settimo Rottaro, Massimo Ottogalli: «In questi ultimi giorni - avverte il primo cittadino - siamo stati informati di contatti telefonici da parte di persone che dicono di essere funzionari delle poste, e che poi tentano di ottenere dati personali per operare delle truffe». Il Comune ha quindi fornito poche e semplice regole per evitare che i malviventi portino a compimento i loro raggiri: non fornite mai i dati e codici personali, i dati delle carte di pagamento (ad esempio il numero di carta Postepay, data di scadenza, i vari codice di verifica) o i codici di sicurezza (ad esempio il Pin o la password) in nessuna modalità e per nessuna finalità. L'amministrazione postale e gli enti pubblici in generale, non chiedono mai questi dati telefonicamente, oppure tramite posta elettronica, ma solo di persona all'utente che si reca negli uffici. E tra i raggiri più diffusi ci sono anche quelli di fingersi un parente, vittima di un incidente, e bisognoso di denaro da affidare ad un legale. Che poi passa a riscuotere dal malcapitato. L' ultima truffa con questo escamotage, avvenuta nel BassoCanavese, ha fruttato ai malfattori circa 25mila euro in contanti: vittima una sessantenne che teneva il denaro in casa. Altro errore da non commettere. Da ricordare che anche il numero di cellulare è un'informazione personale da tenere sempre protetta. Importante in tutti i casi, la denuncia immediata ai carabinieri delle truffe eventualmente subite. Ogni particolare può essere utile per le indagini. E visto che parlarne non è mai abbastanza proprio in questo periodo i carabinieri sono impegnati in vari incontri con i cittadini, che si tengono nei dei diversi Comuni, come a Burolo e ora in Valchiusella, incentrati proprio sui raggiri più comuni e le trappole da evitare. --l.m.