A Cervinia annullata la Coppa del mondo La Valle d'Aosta ora è davvero spaventata

AOSTASull'avvio della stagione turistica invernale dello sci grava la pesante incognita dei cambiamenti climatici che hanno già portato, nelle scorse settimane, all'annullamento dell'attesa Coppa del mondo di sci tra Zermatt e Cervinia a causa della totale assenza di neve. Tutto rimandato al prossimo anno. Ma ora si guarda al mese di dicembre. In questo contesto la Regione - già prima della tempesta energetica che avrà anch'essa ovvie ripercussioni sui bilanci delle stazioni sciistiche - si è mossa approvando una legge a favore delle piccole stazioni sciistiche della Valle d'Aosta. Il testo approvato nei mesi scorsi punta a riorganizzare in maniera complessiva il mondo delle piccole stazioni di sci e a sostenerle economicamente. Coinvolti dodici piccoli domaine skiable: quelli di La Magdeleine, Rhêmes-Notre-Dame, Valgrisenche, Ollomont e Saint-Vincent, Chamois, Saint-Rhémy Crévacol e Cogne, Ayas Antagnod, Brusson Palasinaz, Gressoney-Saint-Jean Weissmatten e Champorcher. Sul piatto due milioni di euro all'anno per i prossimi tre anni per sostenere sino a due terzi il possibile deficit che potrebbe generarsi. Il sostegno economico è riferito unicamente alle giornate di bassa affluenza dell'utenza, al fine di garantire la continuità anche nei periodi di scarso afflusso, come l'inizio e la fine stagione sciistica, in cui non ci sono le condizioni, dal punto di vista economico, per una continuità di apertura. Per la Regione non si tratta di un semplice strumento per ripianare le perdite ma di una sfida importante che il territorio e tutti gli operatori economici del territorio devono cogliere.Misure per sostenere la stagione della neve che vedrà le singole realtà districarsi tra aumento dei costi energetici e le incertezze legate alle precipitazioni, ad oggi del tutto limitate. E non ci si ferma qui. Per oggi, venerdì 11 novembre, alle ore 11, a Palazzo regionale ad Aosta, verrà presentata la proposta elaborata dal Tavolo piccole stazioni, per garantire il mantenimento e lo sviluppo dell'offerta turistica delle piccole stazioni. Azioni concrete promosse nel solco delle finalità della nuova legge. Parteciperanno alla presentazione, oltre gli assessori allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy e al Turismo e sport, Jean-Pierre Guichardaz, i sindaci che fanno parte del Tavolo di lavoro, i referenti indicati dal Consorzio Enti locali, i rappresentanti di Finaosta, delle associazioni di impianti a fune, albergatori, maestri di sci e Confcommercio. Nella proposta quasi sicuro il lancio di un biglietto unico, un plurigiornaliero per giornate non consecutive, da utilizzare in tutte le piccole stazioni di sci per favorire gli accessi degli appassionati della neve. --Amelio Ambrosi