Pavone, ok al nodo idraulico Convenzione tra 9 Comuni

pavone canaveseNodo idraulico di Ivrea, Pavone Canavese approva la convenzione tra i nove Comuni del territorio per la messa a pieno regime delle pompe idrauliche. È soddisfatto il sindaco Endro Bevolo annunciando l'importante passaggio in consiglio comunale che ha visto l'approvazione della convenzione tra i nove comuni, Ivrea (capofila), Banchette, Fiorano Canavese, Lessolo, Montalto Dora, Pavone Canavese, Romano Canavese, Salerano Canavese e Samone. Un documento che permetterà finalmente la piena operatività del sistema di pompaggio.Il nodo idraulico è la zona compresa tra la Dora, il Chiusella e il Rio Ribes che, nei casi più del 1993 e del 2000, sono state alluvionate. A causa del forte rischio di esondazione negli ultimi 20 anni si è provveduto ad una serie di opere di arginazione ma anche di installazioni di stazioni di pompaggio per ridurre al minimo l'impatto di un'alluvione e nel caso provvedere alla difesa degli abitati e del suolo e a far defluire rapidamente le acque. Nella stessa area la presenza dell'autostrada aveva anche visto il coinvolgimento dell'ente gestore per le opere di messa in sicurezza. Erano state realizzate otto stazioni di sollevamento e due elettropompe in grado di svuotare centinaia di litri al secondo, una delle elettropompe in particolare, è presente proprio nel territorio di Pavone Canavese mentre gli altri impianti sono dislocati in punti strategici nei nove comuni del nodo idraulico. «Grazie alla convenzione approvata in Consiglio - spiega Bevolo - chiudiamo uno degli ultimi tasselli del nodo. La Città metropolitana, infatti, con un impegno economico di 60mila euro provvederà ad un aggiornamento dei sistemi di pompaggio che, quindi, saranno finalmente pienamente operativi. È un impegno che c'eravamo presi molti mesi or sono in prefettura e che io ho personalmente caldeggiato e sono soddisfatto che ora sia realtà».Venerdì sera, nel consesso cittadino, oltre alla suddetta convenzione, l'amministrazione ha anche approvato alcune variazioni di bilancio, la più importante delle quali è l'adeguamento del contributo proveniente dal Pnrr per le opere di ristrutturazione della scuola secondaria. Un adeguamento che lo Stato ha erogato a tutti i Comuni beneficiari dei contributi a causa dell'aumento del costo delle materie prime che avevano reso difficoltosi se non addirittura bloccato le opere e gli appalti in tantissimi Comuni italiani. Grazie a questa correzione sarà possibile riprendere l'iter progettuale. --valerio grosso