Iscrizioni da capogiro all'Unitre di Caluso si tocca quota 200

calusoÈ partito con "il botto", lo scorso ottobre, l'anno accademico 2022-2023 dell'Unitre di Caluso: gli iscritti sono arrivati a 200, e tra questi 70 sono i nuovi ingressi. Le prime quattro conferenze, nel salone del Consorzio del canale di Caluso, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Medesimo risultato per gli incontri dell'Unitre itinerante che si erano aperti a Candia con Michele Perino sul Cammino di Santiago, seguito dal concerto d'autunno a Vische a cura del coro dell'Unitre di San Raffaele-Gassino-Castiglione. Le conferenze proseguiranno tutti i venerdì fino alla fine del prossimo aprile. Tra queste anche un evento previsto per mercoledì 7 dicembre (ore 17.45) all'hotel Erbaluce con la collaborazione del Sardi'S restaurant. Il tema sarà quello della salute a tavola in compagnia del biologo nutrizionista Matteo Branzini. E per passare dalla teoria alla pratica seguirà una cena con un menù proposto dal nutrizionista (prezzo 25 euro, prenotazioni entro il 28 novembre al numero 3299588759). Cartina di tornasole del boom di iscritti sono anche i numeri della sede Calusiese dell'Unitre: 30 docenti, 16 corsi, 26 conferenze, due laboratori, due location, una decina di gite culturali, 7 eventi itineranti, un gruppo di cammino, ed una riconfermata sinergia con i Comuni di Caluso, Candia, Barone, Mazzè, Foglizzo, Vische, Montalenghe e il nuovo ingresso San Giusto. «La linea guida - ha ricordato il presidente Massimo Ferrò -resta orientata nello spirito delle tre "I": informare, innovare, integrare. Con lo stesso spirito quest'anno abbiamo aggiunto attività per coinvolgere anche le nuove generazioni. Abbiamo creato sei nuove commissioni operative per gestire al meglio le nostre attività e coinvolgere più persone. Nuove idee e lavoro di squadra hanno consentito di sviluppare un interessante e nutrito programma di conferenze, di corsi, di laboratori, di gite ed uscite culturali e di passeggiate, affiancando le "storiche" attività con altre più innovative, più aperte alle generazioni "meno adulte"». I corsi si svolgono nella sala del centro aperto in via San Francesco; le conferenze nel salone del consorzio del Canale di Caluso, gli eventi al teatro sant'Andrea di Caluso, all'Hotel Erbaluce, e nei locali messi a disposizione dai Comuni partner. --l.m.