La Valchiusella ricorda i Caduti in guerra per il 4 Novembre

VALCHIUSALa Valchiusella non dimentica i propri Caduti. E anche quest'anno, in occasione della ricorrenza del IV Novembre, le amministrazioni comunali valligiane, ciascuna a modo suo, hanno voluto ricordare il sacrificio delle vittime di tutte le guerre, come quello dei 650mila soldati italiani che persero la vita nella Prima guerra mondiale. Si è iniziato proprio venerdì 4 a Rueglio e Valchiusa. Nella manifestazione celebrativa di Rueglio sono stati coinvolti i bambini della scuola primaria del paese che hanno deposto una corona di alloro al Monumento ai Caduti e al Parco della Rimembranza. Gli scolari hanno poi letto alcune loro riflessioni in tema con la ricorrenza. Lo stesso giorno, particolare solennità ha rivestito la manifestazione di Valchiusa, nella quale prima di ritrovarsi sulla piazza del capoluogo, Vico, amministratori comunali e una rappresentanza di ex alpini si erano recati nelle frazioni per un momento di raccoglimento dinnanzi alle lapidi e ai monumenti che ricordano i Caduti di quelle borgate. Alla cerimonia di Vico sono intervenuti gli alunni della scuola elementare e media del paese che hanno letto alcuni loro brevi componimenti, con filo conduttore la condanna per le guerre e l'auspicio di concordia tra gli uomini e tra le Nazioni del pianeta. Temi sui quali si è soffermato nel suo discorso il sindaco Giuseppe Gaido. Tra gli intervenuti, il maresciallo comandante della locale stazione dei carabinieri, Orazio Rubino. A solennizzare l'evento, la banda musicale del paese diretta nell'occasione da Paolo Grosso. Ieri, domenica, invece, cerimonia a Val di Chy, con visite ai monumenti ed alle lapide commemorative ad Alice, Gauna, Pecco e Lugnacco, presente un picchetto d'onore degli alpini. Ad Alice, dopo l'alza bandiera l'orazione ufficiale è stata tenuta dal sindaco Michele Gedda. Infine, sempre ieri, ad Issiglio, manifestazione con l'intervento di autorità civili. militari religiose e con la partecipazione della Filarmonica del paese diretta da Ivan Pagnone. --giacomo grosso