Un ponte che divide Negozianti furiosi

CUORGNÈ«Ponte chiuso, ma nessuno ci lavora. Il commercio cuorgnatese ringrazia». Il polemico post pubblicato su Facebook da Giorgio Bellino dell'omonima gioielleria Bellino della centralissima via Ivrea, condiviso da altri commercianti sui social, racchiude il malumore degli operatori del settore terziario della città, già provati dalla critica situazione economica generale che, a queste latitudini, è, inevitabilmente, ulteriormente aggravata dai numerosi cantieri, ultimo in ordine di tempo quello per i lavori di manutenzione straordinaria e per la costruzione di una passerella pedonale che hanno comportato la chiusura al traffico veicolare dello storico ponte sul torrente Orco di località Pedaggio. Un intervento da circa 300 mila euro finanziato dalla Città metropolitana. «Quello che trovo assurdo è il fatto che dopo due anni di pandemia, quattro mesi per realizzare un incrocio, ora si possa pensare di chiudere il ponte per cinque mesi senza neppure iniziare i lavori per tempo e seguendo un'agenda precisa- ha commentato Daniele Goglio del bar Sport-. Ora ci sorbiremo il solito scarico di responsabilità. Nessuno pensa alle attività economiche in sofferenza, ma se tutti abbasseranno le serrande il Comune con quali introiti pagherà i salari di impiegati e amministratori?».All'indomani della chiusura del viadotto, l'associazione Attività e commercio, sodalizio che riunisce gli operatori locali del settore, ha pubblicato sui social una piantina con il percorso alternativo per invitare i canavesani a non lasciare soli i commercianti di Cuorgnè. Nella mappa, si suggerisce per raggiungere il concentrico di passare dalla circonvallazione di località Bandone piuttosto che di percorrere le vie Torino e Brigate partigiane. Ogni esercente ha, poi, deciso di adottare misure personalizzate per le singole attività, come avvenuto in alcuni negozi ubicati a ridosso dell'area di cantiere. E così il supermercato Crai di via Ivrea ha adottato dal 18 ottobre un nuovo orario dalle 8,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19, ritardano, di fatto, di mezz'ora l'orario di apertura ed anticipando di trenta minuti la chiusura serale.Il vicino Cycle café, invece, ha optato per la chiusura in pausa pranzo. Alle polemiche sollevate da alcuni commercianti, replica l'assessore Lara Calanni Pileri: «Sul ponte sono in corso gli interventi in programma- puntualizza la referente ai Lavori pubblici -. E-distribuzione ha lavorato sino a sabato scorso nel fare sondaggi per individuare il punto migliore ove posare i nuovi cavidotti, ha fresato tutti e cento i metri di ponte, posato 5 nuovi cavidotti e li ha cablati, reinterrato, posato la maglia elettrosaldata, gettato la soletta di protezione, messo il nastro segnalatore, fatto il tappetino provvisorio. Quindi, la ditta ha spostato a valle il passaggio pedonale che per tutto il tempo è stato garantito». «Quotidianamente, sono in contatto con la direzione lavori per raggiungere l'obiettivo comune di fare bene e presto i lavori- conclude l'assessore Calanni Pileri-. Credo che ognuno abbia il suo mestiere e dire che gli altri non lavorino sia ingiusto ed irrispettoso. Non avere le competenze per comprendere la complessità di questo intervento è un conto, denigrare gli altri è un altro». --chiara cortese