Barça, Arsenal, Ajax e United Europa League da grandi firme

Antonio Barillà / TorinoLa Juventus ha voltato subito pagina, è concentrata sulla partitissima con l'Inter: punta al sorpasso, a scalare classifica, a rinverdire le ambizioni almeno in campionato. Se l'allenamento alla Continassa in mattinata - con Bremer, Vlahovic e Di Maria tornati in gruppo - ha già allungato un ponte verso il derby d'Italia, l'epilogo notturno dei gironi di Europa League ha però creato un minimo di "distrazione". Retrocessa nella coppa meno ricca e abbagliante, la Juventus intende trasformare in opportunità la delusione, inseguire comunque un trofeo internazionale e insieme un tesoretto utile al bilancio, alimentando le motivazioni con il valore delle sfidanti: la competizione abbraccia le capolista di Premier League (Arsenal) e Bundesliga (Union Berlino), seduce con i blasoni di Barcellona e Manchester United, promette - non subito - il derby con Mourinho mentre Sarri, tra denunce e polemiche, scivola in Conference. Eppoi, in ordine sparso, ecco il Barcellona (che non avrà più Piqué: annunciato il ritiro), il Salisburgo che fino all'ultimo turno ha conteso gli ottavi di Champions al Milan, il Fenerbahçe che comanda in Turchia e l'Ajax primo in Olanda, lo Sporting Lisbona, il Bayer Leverkusen, il Betis Siviglia e il Siviglia. L'attenzione rivolta alle gare di ieri non era però dettata da semplice curiosità, non si trattava di una prima esplorazione volta a studiare le avversarie: delineandosi le graduatorie finali dei gironi, i bianconeri aspettavano di conoscere le squadre inserite lunedì nell'urna di Nyon, possibili dirimpettaie ai play off in calendario il 16 e 23 febbraio. Il regolamento prevede infatti che le otto seconde della fase a gironi di Europa League e le otto terze della fase a gironi di Champions League debbano affrontarsi nei sedicesimi e che le vincenti raggiungano agli ottavi (9 e 16 marzo) le prime otto: Arsenal, Real Sociedad, Fenerbahçe, Feyenoord, Betis Siviglia, Friburgo, Ferencvaros e Royale Union Saint-Gilloise. Considerato che squadre della stessa federazione non possono essere accoppiate nel sorteggio, la squadra di Massimiliano Allegri troverà nell'urna opposta Manchester United, Union Berlino, Psv Eindhoven, Miditylland, Rennes, Nantes e Monaco. Inutile dire che l'ipotesi di incrociare l'ex Ronaldo - salvo divorzio, non impossibile, nella sessione invernale di mercato - è la più affascinante ma anche la più scivolosa, particolarmente emozionante per Pogba finalmente atteso in campo dopo la sosta mondiale. Sarebbe inedita, invece, la sfida con il Midtjylland, quinto in Superligaen danese, club di Herning fondato soltanto nel 1999. --© RIPRODUZIONE RISERVATA