Canavese, emozioni in un bicchiere Alla scoperta del mondo enologico

IVREA Il Canavese della vocazione turistica ha il suo terroir che s'identifica nei filari di vigneti a pergola coltivati ad Erbaluce, e Carema. Per il primo anno un evento, organizzato dalla Città metropolitana di Torino, nell'ambito del progetto Europeo Italo - francese Tour della strada dei vigneti alpini, lo celebra e lo promuove con una rassegna di due giorni (sabato 29 e domenica 30 ottobre) capace di creare emozioni in un bicchiere: la scoperta della cantine dei produttori da Caluso a Carema, passando per San Giorgio Canavese, Ivrea e Levone, si lega all'arte, al paesaggio ed alla storia. Tra le mete principali i castelli, le chiese romaniche, il centro di Ivrea con il sito Unesco città industriale del XX secolo, i Balmetti di Borgofranco e l'enoteca regionale dei vini della provincia di Torino a Caluso, il parco provinciale del lago di Candia, rendono ancor più ricca la scoperta del mondo enologico. In via eccezionale, l'esplorazione di questo territorio sarà possibile prenotando il tour con la navetta con partenza da Torino in piazza XVII dicembre (prenotazioni presso Winedering). Le due giornate prevedono visite alle cantine con navetta gratuita, byking tours, escursioni naturalistiche, con partenze alle 10 di domenica da Caluso e da Piverone: degustazioni, animazione teatrale ed esposizione di ceramiche, escursioni culturali. Solo per sabato 29 ottobre è in programma una cena con intrattenimento musicale di Fabrizio Zanotti, al ristorante Sardi's di Caluso Erbaluce e con degustazione guidata di vini del Canavese e torinesi, curata dall'Enoteca regionale dei vini della Provincia di Torino (a pagamento: costo adulti 25 EUR, bambini 10-15 in loco). «La logica della rassegna - sottolinea Sonia Cambursano, consigliera delegata allo sviluppo economico della Città metropolitana - è di dare una visione del territorio canavesano per renderlo più attrattivo agli occhi dei turisti pigiando sull'acceleratore dell'enoturismo sostenibile e attento all'ambiente. Noi siamo un territorio ricchissimo di risorse, ma troppo frammentato, e non ancora capace di parlare con una voce sola nella promozione turistica. Città metropolitana vuole farlo conoscere nel suo insieme, come un unicum, senza divisioni, attraverso una delle sue specificità: l'enoturismo, costruito intorno alle emozioni e alle esperienze da raccontare».Le visite nelle 18 cantine che hanno aperto le loro porte, tra spettacoli teatrali e concerti e le escursioni tra i vigneti, saranno gratuite, mentre il pranzo si paga in loco. Si pagano anche le proposte sportive come il golf al Canavese Golf and country club di Torre, il parapendio a Baio Bora, le arrampicate nel parco avventura La Turna di Settimo Vittone e all'Anthares world di Candia e le visite culturali nei castelli di Masino e di Agliè. Gratuite le visite nelle chiese romaniche di Santo Stefano al monte a Candia Canavese, alla Pieve di San Lorenzo di Settimo Vittone, al sacro monte di Belmonte, al santuario di Cuceglio alla cripta del duomo di Ivrea ed alla mostra fotografica "Carnevale" allestita nel centro La Serra. -- Lydia Massia