Romano, cade a 2 anni dalla finestra di casa Salvo per miracolo

romano canaveseUna tragedia solo sfiorata, per fortuna. È caduto da una finestra al primo piano il bambino di due anni che si era arrampicato probabilmente da un letto posto vicino alla finestra. I carabinieri della stazione di Strambino hanno provveduto ai rilievi fotografici che hanno girato al pm di turno Mattia Cravero della procura di Ivrea. Il magistrato accerterà se ci sono o meno responsabilità per la mancata vigilanza. La caduta è avvenuta nel palazzo di via San Grato, sul sottostante marciapiede del condominio. Il piccolo è rimasto miracolosamente illeso dalla caduta dall'altezza dei sei metri, almeno all'arrivo dei soccorsi. Il bambino, subito raggiunto dai genitori, entrambi in casa, è stato medicato per alcune piccole escoriazioni quindi è stato portato con l'elisoccorso del 118 all'Ospedale Regina Margherita di Torino dove dalle immediate visite i sanitari non hanno evidenziato lesioni sul corpicino del piccolo, trattenuto in osservazione ma che - a meno di complicazioni -, dovrebbe essere a breve dimesso e rimandato a casa dai suoi genitori. Per i due però la vicenda potrà dirsi conclusa solo quando i carabinieri della Compagnia di Ivrea stabiliranno con certezza la dinamica dell'incidente, che è accaduto nel primo pomeriggio di lunedì 24 ottobre. Quando il piccolo, attorno alle 14, si sarebbe arrampicato dal divano letto sistemato proprio sotto la finestra, con la tapparella aperta a metà, dalla quale è poi precipitato, avendo perso l'equilibrio per essersi sporto troppo verso l'esterno. La famiglia del piccolo di due anni si è trasferita da poco tempo a Romano nel palazzo di via San Grato. Il giovane padre ha soltanto 23 anni. «Non conosco questa famiglia, poco conosciuta anche in paese, essendo arrivata da poco tempo nel nostro Comune - ha commentato il sindaco Oscarino Ferrero -. Ma, dopo la grande apprensione generata per la notizia della caduta del piccolo, posso ora esprimere tutta la mia felicità personale per il miracolo dell'incolumità del bambino e la mia vicinanza ai genitori per lo scampato pericolo, anche da parte della comunità di Romano Canavese». --sandro ronchetti