Dopo Claudio Ferrero, Massimo Lomen di Tesi adesso è alla guida della Piccola industria
IVREA Massimo Lomen è il nuovo presidente della Piccola industria di Confindustria Canavese. Succede a Claudio Ferrero che ha concluso il mandato. La nomina è avvenuta nel Comitato piccola industria svoltosi al termine dell'Assemblea della piccola industria che si è svolta lunedì 24. Il neopresidente è amministratore unico di Tesi, azienda di Ivrea con oltre 30 anni di esperienza che offre consulenza contabile, amministrativa e supporto alla digitalizzazione dei processi aziendali. Da anni impegnato negli organi della Piccola industria, nel precedente biennio ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e coordinatore del tavolo Welfare dell'organismo canavesano e da un biennio è entrato a far parte del Comitato regionale della Piccola industria di Confindustria Piemonte, del quale a giugno di quest'anno è diventato vicepresidente con delega alla Digitalizzazione. Dopo i ringraziamenti al presidente uscente, Massimo Lomen, che con l'elezione di lunedì è diventato automaticamente anche vicepresidente di Confindustria Canavese, ha voluto mettere in evidenza l'importanza di accompagnare gli imprenditori nell'utilizzo delle nuove tecnologie, nel trasmettere loro la capacità di cogliere le opportunità della rivoluzione digitale, del welfare aziendale e di esplorare con loro i percorsi di change management. «In pochi anni abbiamo subito la pandemia, le tensioni geopolitiche, la carenza di materie prime, la guerra in Ucraina, la crisi energetica, attualmente stiamo affrontando le grande transizione energetica e la transizione digitale - ha premesso -. Abbiamo il compito di favorire l'associazionismo d'impresa per offrire alle aziende il sostegno necessario per affrontare tempi così critici. Le associazioni devono essere oggi più che mai dinamiche e reattive». --