Carnevale 2023 Si apre la campagna di arruolamento

CARAVINO Torna, dopo una sospensione durata tre anni, lo Storico carnevale di Caravino, che all'ombra del castello di Masino, elegge il Generale, con lo Stato maggiore, la Castellana con le damigelle e i paggetti. Lo precede la novità della campagna di arruolamento, promossa fin d'ora dalla Pro loco che punta al ritorno della tradizione in tutte le sue componenti. «Non vogliamo correre il rischio - dice il presidente Paolo Follis - di ritrovarci senza i personaggi. Come era successo qualche edizione fa. E dopo tre anni di pausa a causa della pandemia, vogliamo ritornare ai fasti di un tempo, ai primi anni del Carnevale che risalgono al Dopoguerra. Il primo a presentarsi sarà il Generale, che presenteremo l'Epifania, il 6 gennaio, conclusa la campagna di arruolamento. Nel segreto più assoluto verranno poi scelte la Castellana e le damigelle». Il programma non è ancora stato perfezionato nei dettagli, ma ricalca un copione collaudato che, nella sua genuinità popolare, piace al pubblico. Dopo la nomina del Generale, a presentarsi dal balcone del municipio, il venerdì, durante una vera e propria cerimonia di investitura, saranno la Castellana, le damigelle e i paggetti. Seguirà la sfilata per le vie del paese accompagnata dal gruppo Pifferi e tamburi di Arnad che giungerà al padiglione per dare il via alla serata danzante. Sabato non mancheranno i giochi in piazza per i bambini e la visita dei Personaggi alla casa di riposo.In serata ballo in maschera e premiazione dei travestimenti più originali. Domenica è la volta delle Fagiolate benedette dal parroco e la sfilata dei carri allegorici nel pomeriggio. «Invitiamo chiunque fosse interessato ad interpretare uno dei Personaggi del Carnevale a rivolgersi direttamente alla Pro loco. C'è tempo fino all'8 dicembre». La Pro loco, intanto, fondata 30 anni fa dallo stesso Follis, ha visto l'ingresso di alcuni giovani. «E sono proprio loro - dice senza nascondere l'orgoglio il presidente - a voler rafforzare l'identità del paese. Speriamo quindi che i cittadini ci diano una mano. Noi intanto di iniziative ne facciamo sempre: dalla castagnata alla partecipazione ai vari eventi con il nostro stand che promuove i prodotti tipici, come il salame di patata». Nel 2019 i panni del Generale erano stati vestiti da Angelo Melle, mentre Natalia Scoglio era stata la sua Castellana. --LYDIA MASSIA