Decana delle associazioni in festa a Strambino per i suoi primi 155 anni

STRAMBINOLa decana delle associazioni, la Società operaia di mutuo soccorso, nata il 2 febbraio 1867 ha scelto di festeggiare i suoi primi 155 anni a fianco della nuovissima realtà associativa locale, la Filarmonica Martino Andreo, costituita da pochi mesi e ad una delle sue prime esibizioni pubbliche. Un connubio tra volontariato sociale e culturale particolarmente apprezzato dai molti che domenica 16 ottobre hanno condiviso in vari modi la celebrazione dei 155 anni della Società operaia, allora fondata per offrire un aiuto economico, materiale e sanitario alle persone più deboli, diversi anni prima della promulgazione della storica Enciclica sulla condizione operaia Rerum Novarum, promulgata il 15 maggio 1891 da Papa Leone XIII. A questi ideali si richiama ancora oggi la storia della Soms di Strambino che, cambiate da tempo le sue finalità sociali ma mantenuti i criteri di solidarietà, ha festeggiato con il nuovo presidente Andrea Puglisi, chiamato lo scorso anno a succedere, dopo 40 anni di presidenza a Felice Bellis (al quale è stata consegnata una targa con il titolo di presidente onorario), e che ora, affiancato dalla sua indispensabile segretaria Luigina Mila, ha chiamato autorità, associazioni locali e cittadini a celebrare il traguardo volante dei primi 155 anni del vecchio sodalizio. Alla ricorrenza, con l'assessore Paolo Lupo e il labaro del Comune, hanno partecipato: Pro Loco, Alpini, Avis, Cri, Gruppo Anziani, Carnevale e Rioni, Ca Granda, Società Bocciofila, Associazione Calcio strambinese, Associazione Nazionale Carabinieri sezione di San Giorgio, con un reciproco scambino di doni. «Le adesioni che vediamo qui oggi - ha evidenziato in chiesa don Silvio Faga - sono il segno evidente del gran bene che, dopo 155 anni di attività sociale sul territorio, tutti noi vogliamo alla Società operaia di Strambino». Le note dei musici diretti dal maestro Simone Prozzo, dopo la messa di suffragio per i soci defunti, alla quale ha presenziato anche il generale in congedo Giuseppe Arrigo, hanno accompagnato il corteo diretto in piazza del municipio per la deposizione della corona di alloro sulle lapidi che ricordano i caduti nelle guerre e poi verso il salone dell'Oratorio parrocchiale per il pranzo servito dal ristorante Faga. La lunga storia della Società operaia di Strambino era stata ripercorsa in un documentato libro uscito cinque anni fa. --S.R.