Oglianico, Consiglio in cortile Burzio è cittadino onorario

OGLIANICOUn doveroso riconoscimento a un mecenate dei giorni nostri che ha dato un determinante contributo al restauro della cappella di Sant'Evasio, ubicata all'interno dello splendido ricetto trecentesco, e degli affreschi sui muri del paese. Con una seduta ad hoc del consiglio comunale riunitasi nel cortile del municipio, Oglianico ha conferito la cittadinanza onoraria all'architetto Giovanni Burzio, 87 anni, torinese, ex direttore generale dell'Aem, che negli anni '80 acquistò un'abitazione all'interno del ricetto che fece ristrutturare e che si innamorò del piccolo centro altocanavesano. «A nome del Comune ho avuto l'onore di conferire la cittadinanza onoraria all'architetto Giovanni Burzio per l'attaccamento e l'impegno che ha sempre dimostrato verso il nostro paese- afferma la sindaca, Monica Vacha-. Burzio ha sempre aiutato il Comune, le associazioni, la nostra comunità a 360 gradi». Dopo la consegna della pergamena all'instancabile benefattore del borgo in cui il tempo pare essersi fermato e che ogni anno ad inizio maggio con la rievocazione storica delle "Idi" ritorna come per incanto ai tempi della signoria di Amedeo conte di Savoia, vi è stato spazio per un tour tra le vie del concentrico per ammirare gli affreschi riportati agli originari splendori da Aurifolia restauri e Carmela Sirello con la supervisione dell'architetto Alessandra Mei. Un tour tra i gioielli invidiati da città più famose. --