Due mezzi in dono per aiutare chi soffre Così i coniugi Peretto ricordano Gianni
CARAVINO Ci sono persone che, evitando di ripiegarsi su se stesse, sanno tradurre un dolore di quelli che schiantano in opportunità di sostegno e aiuto a chi è in difficoltà e anche a vantaggio di intere comunità. È il caso di due benefattori, due persone altruiste e sensibili, i coniugi Antonio e Domenica Peretto i quali, da quando, nel 1991, in un tragico incidente stradale, persero il figlio Gianni, all'epoca primo cittadino di Mercenasco, non hanno mai cessato di intervenire con generosità, in memoria del figlio, laddove hanno scorto l'utilità di una donazione fondamentale a un progetto di pubblica utilità. Sono così riusciti non solo a mantenere vivo il ricordo di Gianni, ma anche a far sì che, attraverso il loro altruismo, lui stesso continuasse a fare del bene, attitudine dimostrata nel suo purtroppo breve percorso di pubblico amministratore. Così è stato anche per il dono all'associazione Vasc di Caravino, presieduta da Mauro Bretti, di due automezzi, un Doblò attrezzato con una pedana per l'accesso e il trasporto di infermi e un'ambulanza per i servizi di emergenza di base, dal defibrillatore a diversi tipi di barelle per pazienti adulti e pediatrici e dalla sedia cardiopatica a presidi per l'immobilizzazione a seguito di traumi, bombole per la somministrazione di ossigeno e zaini attrezzati per le emergenze. Un regalo del valore di circa 100.000 euro che ha visto il paese, domenica 18 settembre, riunirsi in festa, dopo la messa, tra l'altro concelebrata da Marco Florio, diacono permanente e volontario Vasc, all'esterno della chiesa, per la benedizione del Doblò, alla presenza dei volontari, del sindaco Adriano Siletti, uno dei soci fondatori dell'associazione, e delle autorità militari. «Siamo felici per questa importante donazione - ha affermato Monica Musso, una delle volontarie - perché questi mezzi ci permetteranno di essere sempre più presenti sul territorio. Va anche sottolineato che, anche se ambulanza e Doblò sono stati donati ai Volontari assistenza e soccorso Caravino, in realtà si tratta di un vero e importante regalo all'intera popolazione. È stato un gesto di altruismo non comune in tempi come questi orientati all'egoismo e siamo davvero grati ai due benefattori». --franco farnè