«I costi per il mercato superiori al previsto»

BANCHETTE D'IVREACi sono sempre i soldi nel mirino dei consiglieri di minoranza Maurizio Cieol, Alberto Russo ed Emanuele Splendore. Soldi pubblici ovviamente, che a loro avviso vengono spesi male. Questa volta tocca alla nuova area mercatale, terminata l'anno scorso, dopo un iter durato due anni, cominciato nel 2019, con l'acquisto da Ativa dell'ex casello autostradale di Banchette che si estendeva su una superficie di 4.100 mq, già parzialmente utilizzata dal Comune per la collocazione delle bancarelle e come posteggio, grazie ad una convenzione con la società autostradale, sottoscritta nel 1997. Per i tre consiglieri l'intervento non s'aveva da fare. «Il Comune ha abbattuto un manufatto che per Banchette aveva un valore storico ed un testimonianza dell'evoluzione del territorio - sostengono Cieol, Russo e Splendore - per realizzare sostanzialmente un'asfaltatura utilizzata solo un giorno a settimana, mentre il manufatto che ospita i bagni ha già le crepe. Ma soprattutto l'ampliamento del mercato è costato molto di più rispetto a quanto il sindaco aveva reso noto: ovvero 171.760 mila, invece di 142 mila euro, (sono quelli della gara d'appalto) finanziati in larga misura con un contributo regionale. Quindi sono 30 mila euro in più. La Regione ha contribuito per 93.424. Il Comune ne ha spesi 78.336». Critiche che l'esecutivo del sindaco Antonio Mazza, chiamato in causa per l'ennesima volta rimanda diritto al mittente. «Senza l'acquisto dell'ex casello, il mercato di Banchette sarebbe rimasto un anonimo spazio senza possibilità di ampliamento - ricorda Mazza - e senza servizi igienici. Inoltre interessata all'acquisto dell'ex casello c'era una ditta privata. Il Comune quindi non avrebbe più potuto disporre di quegli spazi. Ed addio mercato. Noi invece abbiamo sistemato l'area mercatale in modo razionale, ottimizzando la distribuzione spaziale degli stalli, mettendo ordine ai parcheggi, prima usati in modo caotico, per finire con un arredo urbano che ha riqualificato tutta la zona. Senza dimenticare che l'esigenza di un ampliamento derivava da richieste degli stessi ambulanti». La nuova area mercatale, di circa 10 mila mq, può ospitare quasi il doppio dei banchi presenti (sono 25) inseriti in un contesto urbanistico adeguato, dotato di tutti i servizi, di posteggi e di spazi verdi. --Lydia Massia