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RIVAROLO canaveseComincia con un successo esterno (vittima la Rivarolese) il campionato dell'Ivrea: uno 0-1 che se non fa strabuzzare gli occhi fa partire col piede giusto la compagine arancione. Come lo stesso tecnico eporediese commenterà negli spogliatoi, la sfida del Polisportivo non ha visto gli ospiti brillare, ma siamo alla prima uscita del torneo e tutte le attenuanti, sia ambientali sia fisiche, sono più che giustificate. E se questo vale per gli eporediesi, a maggior ragione valge per i padroni di casa, volenterosi e in partita fino all'ultimo, ma che inevitabilmente pagano un avvio di annata a dir poco difficile tra indisponibili, infortuni e tesseramenti ancora in ballo. Ne è venuta fuori una sfida avara di emozioni, decisa dall'unica azione costruita nell'arco dei 90'. Rivarolese che si presenta davanti al proprio pubblico con l'unica punta Soncini supportato dal trio Laurenti-Pagano-Querio, con quest'ultimo pian piano spostato verso il centro a fungere da playmaker, dietro linea di centrocampo presidiata da Foresto e spinta sulle fasce di Pagano e soprattutto Faletto. Sul fronte opposto, l'Ivrea piazza sulla mediana fosforo e muscoli con il duo Comentale Manuel Bonaccorsi, mentre in avanti Dotelli svaria su tutto il fronte offensivo allo scopo di aprire un varco per le incursioni centrali di Monteleone. Dopo un quarto d'ora abbondante di studio il primo brivido è a firma locale con una rimessa laterale in area su cui Soncini colpisce debolmente di testa. Passano 3' e gli eporediesi vanno in vantaggio: l'azione nasce sull'out mancino con Actis Perino che innesca in profondità Scala, scatto verso il fondo e palla rasoterra messa all'indietro fatta scorrere da due giocatori orange con altrettante finte fino a giungere sul limite a Dotelli che di giustezza, con un diagonale a filo d'erba, non lascia scampo a Caresio. La reazione granata stenta ad arrivare, così sono ancora gli ospiti a manovrare con maggior scioltezza pur senza affondare il colpo. Prima del riposo le opportunità migliori per gli altocanavesani: al 43' bel traversone dalla trequarti sinistra di Faletto che Querio sfiora solo col capo, quindi in pieno recupero, sempre dal lato mancino, punizione battuta tesa da Celano per l'incornata di Soncino che incoccia la parte esterna del palo. La ripresa vede i padroni di casa più aggressivi, con il buon spunto personale di Lazzeroni che però si conclude con un tiraccio da dimenticare; sulla ripartenza spettacolare giocata di Monteleone che dalla lunga distanza gira improvvisamente con la sfera che lambisce il montante alla sinistra dell'immobile portiere. Il tecnico granata Lami prova a rimescolare le carte con i cambi, ma è solo nel finale che i locali s'affacciano dalle parti di Cantele. Poco dopo la mezz'ora punizione a metà del lato corto dell'area battuta improvvisamente dalla destra da Roscio che per poco non sorprende l'estremo arancione sul suo palo. Al 42' ancora da piazzato, stavolta centrale leggermente defilato sulla sinistra, Cantele vola a respingere la parabola a giro scoccata dal piede di Balagna. --Giuseppe Contarino