Lampadine a led e pompe a calore

Ci sono poi anche quei comportamenti «consapevoli e intelligenti» in grado di abbassare la domanda di luce e gas che però richiedono un investimento iniziale da parte dei cittadini. Costi che sono supportatati da alcuni bonus ancora in vigore. Tra questi investimenti rientrano la sostituzione degli elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti; il ricambio di climatizzatori con modelli più efficienti, e l'installazione di nuove pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas. Si possono affrontare piccole spese per l'acquisto di lampadine a led a basso consumo, e altre più consistenti come installare pannelli solari termici per produrre acqua calda. Enea ha calcolato un risparmio a lungo termine di circa un miliardo di Smc di gas. Tali misure ricadono già in buona parte in regime assistito (detrazioni fiscali, conto termico e così via), ma richiedono un certo periodo di tempo per incidere concretamente sulla riduzione della domanda. Quindi, l'impatto sul periodo che arriva a marzo 2023 è stimato «cautelativamente» in 200 milioni di Smc. L'intervento messo in campo dal governo potrà essere integrato da un taglio dei consumi dei settori industriali, in particolare energivori. Perciò è stato aperto un confronto con Confindustria proprio per determinare il potenziale di riduzione dei consumi, su base volontaria o incentivata da parte di alcune categorie di aziende. --© RIPRODUZIONE RISERVATA