Dopo il piazzale, la corte interna A settembre altri lavori al Castello

Simona Bombonato / ivreaRifatti piazzale esterno e cancello (ora con vista), si passa alla fase due del recupero del castello, la sistemazione della corte interna per poterla riaprire in primavera. Tempi brevissimi, come annunciato a fine luglio dall'amministrazione comunale in occasione della presentazione di una pubblicazione dedicata proprio al maniero, perché grazie ai bandi che Ivrea si è aggiudicata il cantiere potrà mettersi all'opera già nella seconda parte di settembre, attorno al 15. Giorno più giorno meno, il programma è questo (nella non trascurabile incertezza del periodo per quanto riguarda la consegna di materiali e forniture). Ma ci siamo, insomma. Gli step burocratici sono stati evasi in queste settimane. I lavori sono stati assegnati a Sado costruzioni srl, con sede legale a Pomigliano (Napoli), mentre la loro direzione e il coordinamento sicurezza vanno al raggruppamento temporaneo di professionisti Livia Maria Vigliani ed Ezio Ravera, entrambi architetti, gli ingegneri Pietro Gaviglio, Stefano Lavagna e Sertec di Loranzè. Ai nastri di partenza c'è un progetto da 825.000 euro, coperto per 660.000 dal Ministero della cultura, che prevede la riapertura del castello nella parte della corte interna, l'unica fruibile fino al 2016 e poi chiusa per inagibilità. Si tratta del secondo di tre lotti che consentiranno di consegnare a turisti, visite guidate ed eventi l'edificio iconico dell' Ivrea storica.Nel dettaglio, si andrà a rifare la pavimentazione della corte oggi visibile solo dal piazzale; la scala, che sarà rivestita in legno, dalla corte porterà ai camminamenti di ronda, a loro volta oggetto di opportuno intervento di messa in sicurezza. Completerà il tutto il tipo di illuminazione in led Rgbw: fasci di luce dal basso verso l'alto che potranno essere caratterizzati dall'emissione di luce bianca o colorata. L'obiettivo, si diceva, è concludere i lavori nei primi mesi del 2023, forse proprio per il prossimo Carnevale di Ivrea.Anche il terzo e ultimo lotto di lavori è cosa certa. Per questo Ivrea si era infatti aggiudicata il bando Pnrr Missione 5-Progetti di rigenerazione urbana. Entro l'anno l'avvio della progettazione con termine dei lavori collocati entro il 2026, per un importo da 1 milione e 300mila euro. Questa terza tranche è incentrata sul la pulizia dei bastioni, un progetto di illuminazione delle mura e l'accesso tramite ascensore che consentirà di collegare via Circonvallazione alla parte alta del centro. Un intervento, anche quest'ultimo, di cui si parla da decenni che avrebbe il merito non secondario di migliorare il collegamento pedonale dalla zona del mercato al cuore storico della città. --