Cuorgnè, al nuovo Torneo tatuaggi coperti e no piercing
CUORGNEAi figuranti in costume vietati smalti permanenti, piercing (corpo perforato per indossare oggetti vari), tatuaggi rigorosamente coperti. E naturalmente gli orologi dovranno sparire dai polsi. Nulla sarà lasciato al caso. I controlli saranno rigorosi. L'antica Corgnate si appresta a rivivere, anche se nell'inusuale periodo di inizio settembre, le atmosfere e le suggestioni uniche che solo il "Torneo di maggio alla corte di re Arduino" sa suscitare nelle sue genti, ma anche in tutti gli appassionati di una delle rievocazioni storiche più longeve e più importanti del Piemonte che, c'è da scommetterlo, ne attendevano con trepidazione il ritorno dopo il forzato stop causa emergenza Covid.«Sarà l'edizione della ripartenza», come la definisce la presidente della Pro loco, Nadia Oria. Un'edizione, la 32esima, fortemente voluta anche a costo di cambiare le storiche date che dopo il prologo di maggio e i primi bagni di folla per re Arduino e regina Berta 2022, al secolo Claudio Aiello e la consorte Nadia Sandretto Locanin, vivrà i suoi momenti culminanti da venerdì 2 a domenica 4 settembre. Dietro all'organizzazione dell'intensa tre giorni, c'è un lungo e certosino lavoro, fatto di riunioni in cortile, di vacanze a metà trascorse attaccati al telefonino a scambiarsi opinioni, consigli e suggerimenti tra chiamate e messaggi su Whatsapp, molti inviati direttamente dai luoghi di soggiorno estivo, spiagge o montagne, tra direttivo Pro loco, responsabili dei sette borghi cittadini, dei gruppi e delle varie anime del Torneo ed amministrazione comunale, per definire i minimi dettagli e non lasciare nulla al caso. Ed è un programma articolato, di tutto rispetto quello che riporterà per tre giorni la cittadina altocanavesana ai tempi affascinanti e misteriosi della signoria del marchese d'Ivrea e primo re d'Italia e della sua amata consorte, Berta di Borgogna. Con un'attenzione particolare riservata alla fedeltà storica dei costumi dei figuranti, menù curati e di ottima scelta nelle bettole che saranno allestite da 6 dei 7 rioni cuorgnatesi, all'appello mancherà San Faustino, nessuna prova del "Palio dei borghi" ci si concentrerà sulla classica Corsa delle botti del venerdì sera, mentre la domenica i rioni cittadini proporranno degli allestimenti, delle ambientazioni storiche, living history per dirla con il linguaggio d'oggi, riservando una particolare attenzione ai giochi per i bambini che potranno portarsi a casa l'attestato di Cavaliere del re. In una storica edizione il Torneo toccò, in una sera, quasi ventimila presenze (Cuorgnè ha novemila abitanti) poi il lento declino e oggi la ripartenza. --chiara cortese