Il modello semipresidenziale con due elezioni separate

Il modello semipresidenziale francese viene introdotto da Charles De Gaulle nel 1958, anno della riforma costituzionale che segna la nascita della Quinta Repubblica. Il potere esecutivo è condiviso tra il presidente della Repubblica e il primo ministro. Per questo in Francia si svolgono due elezioni separate: presidenziali e legislative. Ma è il Capo dello Stato ad avere le principali prerogative: nomina il primo ministro e su proposta di quest'ultimo il governo. Il primo ministro deve poi ottenere la fiducia, o il tacito assenso, dell'Assemblea nazionale. Fino a oggi sono stati pochi i casi di coabitazione tra presidente e primo ministro appartenenti a partiti differenti. Dl 2002 il mandato presidenziale è sceso da sette a cinque anni.