Festa dell'Uva 2022 Artisti in via Bettoja Svelato il calendario

calusoDalla ripresa nel Dopoguerra alla voglia di rinascita dopo la pandemia. Uno storico fil rouge che la Pro loco di Caluso ha unito per l'edizione numero 89 della Festa dell'uva Erbaluce, in programma dall'11 al 19 settembre. le originiLa data si calcola dalla prima edizione, nel 1934 organizzata dal quotidiano La Stampa. Fu la prima festa della vendemmia. Si ricominciò nel 1948, quando è il Comune a dare alla kermesse la connotazione attuale con il coinvolgimento dei gruppi dei rioni e delle frazioni. Per la prima volta si elegge la ninfa Albaluce. Era Angiolina Giuliano Albo. Una lunga storia che la pro loco racconta utilizzando il documentario "Cinema per le strade di Caluso": una narrazione che arriva fino al 1962 con le riprese di Pinin Camosso e di Mario Griselli, primi storici della città del vino, montati dalla Videolook, che ha aggiunto il sonoro e la voce narrante di Maurizio Di Maggio, dj radio Montecarlo. Dopo anni di assenza si è tornati anche a fare il punto sulla situazione vitivinicola grazie alla conferenza "Vitigni & terroir" una risorsa per il paese, organizzata dal consiglio Grande della Credenza Vinicola. la questione sicurezzaLa novità, dettata da ragioni di sicurezza, vede la centrale via Bettoja riservata alla sola esibizione di artisti di strada e (alle 22) di Radio Gran Paradiso. Le veje piole invece saranno concentrate nell'area del quadrilatero del gusto (via Roma, Via Alfieri, via Guala, parco Spurgazzi). Terminato il torneo di palla avvelenata "il boccio", la festa entra nel vivo mercoledì 14 con una giornata all'insegna dello sport. Nel parco Spurgazzi le associazioni sportive del territorio danno la possibilità di provare le varie discipline per poi sfilare per le vie del centro storico e ritornare nel parco per una serata in musica con i Future boys. Sarà inaugurato il padiglione gastronomico della pro loco. il weekendGiovedì 15 ancora buon cibo e musica, questa volta con lo "Showzer disco party". Venerdì 16 è il giorno dell'ufficialità con la prima sfilata in costume della Ninfa Albaluce uscente, accompagnata dalla Credenza vinicola, dall'Ordine delle Ninfe, dai rappresentanti di Rioni e Frazioni, dall'amministrazione Comunale e dalla banda municipale. Il parco ospita invece il palio dei bimbi. Sabato 17 si mette in moto anche la macchina della sicurezza con l'apertura del centro operativo comunale. Nell'enoteca s'insedia la commissione per la valutazione dei vini che partecipano al concorso enologico Grappolo d'oro riservato all'Erbaluce nelle tipologie fermo, spumante e passito, mentre la biblioteca ospita una mostra antologica dedicata al pittore Franco Pinna. Nella serata di sabato e per tutta la domenica il sipario si spalanca intorno ai due elementi cardini su cui si poggia l'evento: la promozione del vino Erbaluce, e la tradizione, legata al rito della vendemmia con gli otto tra rioni e frazioni (ill Rua si è fatto da parte) che prendono possesso della città del vino per trasformarla in un caleidoscopio di suoni, colori e sapori. La promozione dei vini Erbaluce, è vissuta attraverso il gusto, esaltata sabato con i menù preparati dalla veje piole, a cui è abbinato un produttore vitivinicolo, e dalle proloco, ospiti del quadrilatero del gusto. Ritorna l'appuntamento (dalle 10 di domenica nella tensostruttura in piazza Valperga) con Divino Canavese, la mostra mercato dei vini Erbaluce in abbinamento ai prodotti d'eccellenza del territorio, affidata alla regia del Consorzio di tutela dei vini docg Caluso e doc Carema e Canavese. Domenica 18 è il grande giorno: quello delle emozioni. A partire dalle 11 in piazza Ubertini, il pubblico potrà seguire l'elezione della Ninfa Albaluce 2022, la premiazione del Grappolo d'oro. Alle 15 da piazza Mazzini partirà la sfilata folcloristica con i carri a tema curati dai rioni e dalla frazioni. Alle 17 scatta l'ora del palio dell'uva. Che cambia registro: non solo più pigiatura dell'uva, ma giochi in tre diverse location di piazza Ubertini per coinvolgere maggiormente il pubblico. Il finale è fatto da un gioco di luci. --Lydia Massia