Diventare manutentore del verde Prima un corso per l'abilitazione

Viola Configliacco / IvreaNon si contano a Ivrea e in Canavese gli specialisti del verde, da "Il mio angolo verde" di Ivrea a "Mister Bulbo" di Castelnuovo Nigra, ma come si fa a diventare un professionista di questo settore? Per poter avviare la propria attività, prima di tutto, è necessario seguire un corso di formazione per ottenere l'abilitazione. In Canavese le competenze di un buon giardiniere sono molto richieste e per diventarlo, a Ivrea, si può aderire al corso di Conedia. Il corso è obbligatorio per le persone che intendono avviare l'attività di manutentore del verde o che lavorano all'interno di un'impresa di giardinaggio come titolari o preposti. Dedicato esclusivamente agli adulti, il percorso di formazione permette di occuparsi dell'allestimento, della sistemazione e della manutenzione di aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati, con apprendimento di tecniche colturali e fitosanitarie, dalla preparazione del substrato alla messa a dimora delle piante, fino alla realizzazione e alla gestione dell'impianto, al recupero e smaltimento degli sfalci e potature e attraverso l'uso corretto delle attrezzature e dei macchinari specifici. La durata è di 180 ore, di cui 120 di lezioni teoriche online e 60 di esercitazioni pratiche, al fine di ottenere una certificazione di specializzazione rilasciato dalla Città metropolitana di Torino. Il costo è di 1.400 euro, senza Iva e rateizzabile a seconda delle esigenze dei partecipanti. L'inizio del corso per quest'anno è prevista per il mese di settembre. Tra le materie e gli argomenti che verranno trattati nelle lezioni online ci sono la cura e la manutenzione delle aree verdi, dei parchi e dei giardini, poi elementi di botanica e pedologia (studio dei terreni dal punto di vista geologico e agrario), la normativa in materia di scarti verdi, le tecniche di potatura e di concimazione, la costruzione di aree verdi, elementi di fisiologia vegetale, di agronomia e di progettazione del verde. Inoltre, ci sono anche ore dedicate a tecniche di preparazione del terreno, utilizzo e trasferimento in cantiere degli elaborati progettuali, tecniche di trapianto e messa a dimora, tecniche di semina, elementi di entomologia, di fitopatologia e di coltivazioni arboree, oltre a principi di normativa fitosanitaria, tecniche di difesa e diserbo e di distribuzione di antiparassitari e fitosanitari. Ovviamente anche la sicurezza è importante, così verrà trattato anche un modulo dedicato all'utilizzo di attrezzi agricoli, dei sistemi di irrigazione e delle misure di sicurezza necessarie, dalla strumentazione ai dispositivi di protezione individuale per svolgere al meglio e senza rischi il lavoro. Ma di cosa si occupa nello specifico un Manutentore del verde? Questa figura allestisce, sistema e cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati, cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell'impianto e alla successiva gestione, applicando le necessarie tecniche colturali e fitosanitarie. Non solo: gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali in osservanza anche delle normative di settore, applica la difesa fitosanitaria ai vegetali e recupera e smaltisce correttamente sfalci e potature nei limiti delle leggi in vigore. C'è poi chi, in aggiunta a quanto già fa come manutentore del verde e giardiniere, avendo una buona padronanza degli strumenti di lavoro, decide di lavorare anche come boscaiolo, occupandosi del taglio di alberi e boschi e ripulendo le aree boschive per fornire legna ai proprietari o venderla ad acquirenti esterni. --