Sviluppare il turismo locale attraverso la "coopetizione"

TorinoTra i tanti temi da sviluppare, in un quadro di insieme che da una parte valorizza i percorsi progettuali già in essere in Canavese e dall'altra parte si pone come acceleratore degli stessi in una prospettiva comune, c'è quello centrale del turismo. Alcuni partner della missione sono l'Ente turismo Langhe Monferrato Roero, la Fondazione Crt, la Camera di commercio di Torino rappresentata da Dario Gallina, Iren energia con Giuseppe Bergesio e l'Enoteca regionale dei vini della Provincia di Torino con Corrado Scapino.La partecipazione di Mariano Rabino, presidente dell'Ente turismo Langhe Monferrato Roero, riguarda la volontà di un accordo strategico di collaborazione con un territorio che è il principale modello nazionale a cui guardare e da cui farsi influenzare per trasformare il Canavese in una vera e propria destinazione turistica basata sul concetto di autenticità. L'accordo vuole essere l'occasione per dare vita a una cabina di regia unica a livello regionale. «Le Langhe e il Monferrato sono diventati quello che sono grazie alla lungimiranza dei produttori vinicoli che, negli anni '60, hanno cominciato a proporre i loro prodotti all'estero - spiega Rabino. - Bisogna raccontare il territorio attraverso il lavoro e le storie di successo, attraverso una lunga programmazione e senza ansia da prestazione. Non è necessario inseguire dei modelli di marketing, ma partire da quella che può essere una efficace pianificazione della comunicazione. L'importante è fare squadra, tra enti e imprenditori, senza perdere la propria identità, attraverso l'idea di coopetizione, sintesi di cooperazione e competizione. Non bisogna perdere l'individualismo dello spirito d'impresa, ma allo stesso tempo sentirsi parte di un destino collettivo per promuovere in maniera adeguata un territorio ricco come il Canavese», conclude Rabino. --