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IVREA Valerio Grosso, 41 anni, giornalista, ex sindaco di Montalenghe e oggi consigliere comunale di maggioranza, è il nuovo presidente del Cca, il Consorzio canavesano ambiente, che comprende 108 Comuni. Grosso è stato eletto nell'assemblea dell'ente di lunedì sera. Per la prima volta da anni, un accordo politico dei Comuni amministrati da sindaci di area di centro destra (Ivrea in testa), è riuscito a imporsi. Fuori, anche dal consiglio di amministrazione, il presidente uscente del consorzio Maurizio Perinetti, Pd che si era candidato. I vertici del Pd locale avevano puntato su Davide Guarino, sindaco di Cascinette, entrato nel consiglio di amministrazione. Di fatto, quindi, Perinetti, pur essendo dello stesso partito, si è ritrovato isolato raccogliendo 59,65, un consenso non sufficiente per un posto in cda.Con Grosso fanno quindi parte del consiglio di amministrazione Ferdinando Giuliano, a lungo responsabile rapporti con i Comuni e con i media di Scs e consigliere comunale a Caluso, Davide Guarino, sindaco di Cascinette, Marco Puglisi, consigliere comunale a Traversella e Fernando Ricciardi, consigliere a Rivarolo. Fuori, oltre a Perinetti, Giampiero Bozzello Verole. Il più votato è stato Puglisi, con 182,75 (trattandosi di un consorzio, si vota per quote, ndr) seguito da Grosso (151,63), Giuliano (150,80), Guarino (117.42), Ricciardi (153, 59). Per un accordo non scritto, la presidenza dell'ente spetta all'area eporediese e dopo il voto sul consiglio di amministrazione. Ivrea, che da sola vale 150 quote, per bocca della vicesindaca Elisabetta Piccoli (Fi), ha proposto Grosso che ha quindi ottenuto un ampio consenso. Le astensioni sono state 12 (Bollengo, Azeglio, Palazzo, Fiorano, San Giorgio, Strambino, Banchette, Cossano, Cascinette, Salerano, Vistrorio e Samone). Luigi Ricca, sindaco di Bollengo, ha motivato l'astensione a un mancato coinvolgimento con i Comuni pur non mettendo in dubbio l'impegno a collaborare. Grosso, da parte sua, ci tiene a ringraziare tutti coloro che lo hanno sostenuto: «Mi impegnerò al massimo. Il tema della gestione dei rifiuti ci riguarda tutti e ormai ciascun Comune e ogni cittadino è molto sensibile all'argomento. Proprio per questo, credo che dobbiamo condividere idee e confrontarci per svolgere ogni compito al meglio, Un grazie va al presidente e al cda uscente che ha lavorato al meglio e lascia un ente sano e ben gestito».Il primo compito del nuovo consiglio di amministrazione sarà l'assegnazione del bando per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Alto Canavese. Il bando è chiuso, ma l'assegnazione deve ancora avvenire. Attualmente sta svolgendo il servizio in regime di proroga l'azienda Teknoservice.«Questa è la prima questione della quale dovremo occuparci - spiega Grosso -. E poi dovremo, tutti insieme, lavorare per raggiungere gli obiettivi fissati di riduzione della produzione pro capite dei rifiuti e per l'aumento della percentuale della raccolta differenziata».La situazione, dalla prospettiva dei vertici del Cca, è a macchia di leopardo, con alcune aree sulle quali occorre investire per arrivare ai risultati prefissati e uniformarsi alle altre. «In questi anni la sensibilità su tutto ciò che riguarda raccolta e smaltimento dei rifiuti è cresciuta - conclude -. Cittadini e amministratori sono attenti: insieme lavoreremo per migliorare tenendo sotto controllo le tariffe». -- R.C.