Il sogno di Forno si è finalmente avverato: inaugurato il Mulino Val

FORNO CANAVESE. Parla del «coronamento di un sogno che sarà l'inizio di una nuova Forno», il vicesindaco, Vincenzo Armenio, all'indomani dell'inaugurazione del Mulino Val, recentemente acquisito dalla municipalità guidata dal primo cittadino, Alessandro Gaudio, dall'ultimo proprietario per l'importo di 110mila euro. Il taglio del nastro tricolore è avvenuto domenica mattina alla presenza, tra gli altri, dell'onorevole Francesca Bonomo, del consigliere regionale Mauro Fava e del consigliere della Città metropolitana e borgomastro di Castellamonte Pasquale Mazza che ha auspicato che il Mulino diventi occasione di sviluppo. Il caratteristico edificio, costruito da un imprenditore per ricordare il figlio prematuramente scomparso in un incidente avvenuto nel 1969, il giovane era appassionato proprio dei mulini olandesi, rappresenta un unicum in Italia e la sua connotazione geografica lo rende paesaggisticamente inimitabile. Diverrà un ulteriore posto istituzionale in cui celebrare i matrimoni in una location dal sicuro impatto e sarà adibito a sede per mostre e convegni.«Un particolare ringraziamento- aggiunge Armenio-, va alla Pro loco, alla Filarmonica, al Gruppo Aib, agli alpini, ai fuoristradisti Afp Valli del Canavese, agli amici del Mulino, agli artigiani, ai commercianti intervenuti al mercatino, all'Associazione olivicoltori piemontesi Asspo, alla scuola di scultura e intaglio del legno di Marco Rolando che ha presentato il suo libro "Max il funambolo", ai piccoli Paluc , agli alunni delle medie Forno, a Claudio Perotti per la dimostrazione di downhill, all'Official fan club Egan Bernal che ha proposto la presentazione del libro di Paolo Ghiggio "Torino e provincia su due ruote", alle nostre bellissime e affascinanti ballerine "Streghe", Cinzia e Mariacristina, che hanno allietato la serata con il loro spettacolo danzante e a Santo R Saraco per le poesie». --chiara cortese