Rivara, filma il vicino di casa Esplode la lite e partono le denunce

Mauro Giubellini / RIVARASi ritroveranno nuovamente faccia a faccia in tribunale, tra denunce e controdenunce, due vicini di casa in lite da anni e tra cui il giudice aveva già tentato di metter pace firmando un atto con il quale si stabilivano i diritti dell'uno nei confronti dell'altro. Rivara non è comunque terra di buoni rapporti tra vicini perché poco tempo fa in Tribunale ad Ivrea era finita una lite da film al termine di una sequela di dispetti tra cui un bombardamento con palloncini pieni di urina ed escrementi.Tornando a lunedì sera ecco l'ultimo episodio di tensione quando un pensionato 73anne, in ciabatte e col cagnolino al seguito, è stato intercettato e filmato con lo smartphone dalla sua vicina di casa, di 62 anni. «Tu da qui non puoi passare» ha detto la donna in versione reporter d'assalto. «Smetti di filmarmi. Sono anni che lo fate. È illegale. Il giudice mi permette di passare da qui per raggiungere la mia proprietà». La donna non ha spento il cellulare e il pensionato glielo ha strappato dalle mani scappando verso casa dove si è barricato chiamando il suo avvocato che gli ha consigliato di «chiamare i carabinieri e consegnare loro il cellulare con la prova che la sua vicina lo stava nuovamente filmando contro la sua volontà».La vicina invece non ha mollato ed è stramazzata al suolo davanti al cancello sbarrato mentre il marito di lei prometteva vendetta.Morale: donna ricoverata e subito dimessa con una prognosi di due giorni, carabinieri che recuperano e le restituiscono il telefonino, denuncia per aggressione e controdenuncia perché «quella donna mi ha provocato e io non ho alzato neppure un dito» dice il 73enne.Le botte, reali, sono invece volate, domenica mattina a Vauda. Una donna di 63 anni, collaboratrice scolastica, è finita in ospedale con un ginocchio fratturato e una prognosi di 30 giorni. Ferito, ma in modo più lieve anche il marito, 64 anni, pensionato. I due sono stati denunciati dai carabinieri insieme all'altra coppia coinvolta nella rissa. Sono un uomo, 55 anni e la moglie di 58 anni, entrambi autisti. I rapporti di vicinato tra le due famiglie erano ormai logori e i carabinieri non hanno potuto far altro che raccogliere una mezza dozzina di testimonianze e alla fine sono stati denunciati a vario titolo tutti i protagonisti della scazzottata per lesioni, percosse, rissa, atti persecutori, interferenza illecita nella vita privata e lesioni personali aggravate.Denunciato anche un disoccupato 37enne di Front che, dopo l'ennesima lite con un vicino di casa, gli ha sfasciato la porta d'ingresso dell'abitazione. Anche tra loro le liti erano all'ordine del giorno. --