L'allarme della Nato: «Questo conflitto potrebbe durare anni»

«Dobbiamo prepararci al fatto che questo conflitto potrebbe durare anni». Il segretario della Nato, Jens Stoltenberg, lancia un avvertimento forte e chiaro ai Paesi occidentali che vogliono la pace. «Non dobbiamo smettere di sostenere l'Ucraina. Anche se i costi sono alti, per il supporto militare e l'aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari», ha detto il capo dell'Alleanza. Perché il protrarsi dei combattimenti, di quella che è attualmente una logorante guerra di attrito con la minaccia di un utilizzo di armi ancora peggiori da parte di Mosca, potrebbe essere in futuro ben più costoso. L'allarme di Stoltenberg lascia intendere che l'Occidente non deve interrompere il flusso di armamenti più moderni all'esercito di Kiev. Missili e altro materiale che aumenta la possibilità di respingere i russi e liberare la regione orientale del Donbass. Oppure la zona di Kherson, nel Sud, svincolando Odessa dal pericolo che l'Ucraina venga tagliata fuori dallo sbocco al Mar Nero, e sbloccando i porti, una volta sminati, tornando ad aprire i corridoi del grano. Alle parole di Stoltenberg si è unito il premier britannico Boris Johnson, di ritorno da Kiev: gli alleati occidentali devono «prepararsi per una lunga guerra, poiché Putin ricorre a una campagna di logoramento, cercando di schiacciare l'Ucraina con pura brutalità». Il presidente ucraino Zelensky ha intanto ribadito che «nessun territorio sarà ceduto ai russi». --