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Carmelo PrestisimoneGli italiani di Germania avevano raggiunto il Borussia Park con l'orgoglio dei patrioti. Hanno lasciato l'impianto di Mönchengladbach mortificati, delusi ed alcuni in lacrime. I tedeschi di Flick crivellano dolorosamente per 5 a 2 la nuova Italia di Roberto Mancini. Occorre un'anima alla nuova Azzurra che non può fondarsi solo sull'entusiasmo dei suoi giovani per trovare la rotta giusta ed evitare imbarcate di questo livello. Il Mancio rinnova - con la gara di ieri sono i 50 debuttanti - e sceglie ancora in avvio il tridente bonsai (Politano, Raspadori e Gnonto), sperimentato con successo contro l'Ungheria, per insidiare i lunghi difensori tedeschi che non sono però i magiari e sanno fare perfettamente gli italiani puntando sulle ripartenze, soprattutto nei primi 45'.Le nuove alchimie con 9 cambi rispetto all'undici schierato contro l'Inghilterra producono sulla distanza solo tanto imbarazzo. Minuto 7: contropiede finalizzato da Sanè che scocca una sassata di poco fuori dallo specchio della porta italiana. Pochi secondi dopo Politano piazza un cross per il taglio di Raspadori con Neuer sveglio.La Germania passa al 10': traversone da sinistra di Raum e Kimmich nel cuore dell'area prima aggancia col destro e poi infila Donnarumma con il mancino sotto le gambe. Non c'è Locatelli in mediana e Cristante oppone la sua regia fisica fatta di generosità vista anche la poca propensione difensiva di Frattesi. I bianchi di Flick palleggiano con buone manovre e governano la gara con autorevolezza. L'Italia prova a reggere, ma fa fatica. Mancini rimodula l'impostazione: esce Politano ed entra Luiz Felipe, diretto al Betis Siviglia, con gli azzurri che si ricalibrano sul 3-5-2 con Gnonto e Raspadori di punta e Bastoni centrale di difesa. Neanche il tempo di provarci che la Germania raddoppia. Bastoni spinge in area Hoffmann. È rigore che Gundogan mette in porta per il 2 a 0 (48'). Secondo tempo: entrano il diciottenne Scalvini e Caprari per Raspadori e Frattesi. L'Italia innesca una reazione ma la Germania si ricompone subito e piazza la terza stoccata: cross del solito Raum - ieri una locomotiva a sinistra - liscio di Bastoni e Muller fa il tris (51'). L'Italia continua a sciogliersi e subisce ancora tanto per la qualità dei tedeschi che calano prima il poker e poi la cinquina, appena sotto il 70', nel giro di 120". Li segna entrambi Werner. Gnonto (78') e Bastoni (90') accorciano il gap. Due gol utili solo per gli almanacchi. Finisce male anche per l'Inghilterra battuta 4 a 0 dall'Ungheria di Marco Rossi ora prima della classe nel terzo girone. Adesso vacanze per gli azzurri. La ripresa per la Nations sarà a settembre, ma con un altro spirito, si spera. --© RIPRODUZIONE RISERVATA