Via Strusiglia, commercianti esasperati «Noi, ingabbiati da un cantiere infinito»

Andrea Scutellà / ivreaI residenti di via Strusiglia e parte dei commercianti che si trovano nelle vicinanze della rotonda che attraversa via Cascinette, sono ormai esasperati. «Le persone vengono e mi chiedono tutti i giorni: quando finisce questo cantiere? Io davvero, non so più cosa dire. Stiamo entrando ormai nel quinto mese di chiusura consecutivo, dopo lavori a fasi alterne», spiega Patrizia Jans, proprietaria della vicina edicola tabaccheria. «La verità è che ci hanno ingabbiati», sintetizza efficacemente Luciano Cadeddu del ristorante Cavour. Sua moglie, Patrizia Alessandra, tiene a precisare una cosa, condivisa da tutti i negozianti presenti: «Noi sappiamo che i lavori alla fognatura devono essere fatti e non siamo contro a prescindere. Ma gli orari andrebbero allargati. Noi avevamo un ristorante a Roma e abbiamo visto che lì, checché se ne dica, si lavora di notte. Qui il cantiere parte intorno alle 8 e alle 15 sono già tutti a casa».Quel che pesa, poi, è non avere una prospettiva. Sul cartello di cantiere, infatti, è riportata come data inizio lavori il 25 gennaio 2021 e come data fine il 24 luglio 2021. I lavori sono stati commissionati da Smat a un'azienda di Castellamonte per la sistemazione della fognatura mista. «Noi chiediamo di sapere almeno quando finirà - spiega Miguel Priore, proprietario del barbiere tra l'edicola e il ristorante -, perché ad oggi nessuno ha saputo dircelo. Ho chiamato l'ufficio tecnico e mi hanno detto che quello non è un loro cantiere, poi mi hanno suggerito di guardare il cartello ma io non l'ho trovato. Ho chiamato anche Smat e una signorina gentilissima mi ha detto che loro si occupavano di Torino e non di Ivrea. È uno scaricabarile continuo, non sappiamo davvero più a chi rivolgerci». Alcuni commercianti lamentano anche un calo della mole di lavoro durante questo periodo, oltre ai disagi per i clienti. «Sì - spiega ancora Jans -, purtroppo siamo stati abbandonati ma le tasse dobbiamo pagarle ancora». Precisa Cadeddu: «Il calo c'è soprattutto per la questione del parcheggio, tanti anziani che prima venivano a pranzo da noi ora non riescono più. Perché quando si saturano i posti davanti al bar, sono finiti. Noi abbiamo una clientela che arriva anche dal biellese». In queste condizioni anche il carico e lo scarico merci diventa più difficoltoso. «E noi ne abbiamo anche di deperibili», sottolinea Alessandra. «L'altro giorno - aggiunge Cadeddu -, dovevano cambiarci la macchina del caffè. Per fortuna si è liberato un posto, altrimenti avremmo dovuto rinunciare». Non solo residenti e negozi, però, vengono penalizzati. Anche i camion che devono raggiungere il centro materiali edili di Ivrea sono costretti ad alcune peripezie. «Quelli più piccoli non hanno problemi - spiega Silvia Billia -, ma per quelli più grandi è un problema. Sono costretti a passare da dietro il Lidl ed è abbastanza stretto. In via Burolo è ancor più stretto e i camion non possono passarci. In via Cascinette, in passato, è capitato che qualcuno abbia tirato giù dei balconi, quindi è meglio di no. Il giro obbligato è quello, certo per noi via Strusiglia resta un passaggio importante». Smat contattata sulla data di ultimazione del cantiere, non ha fornito una risposta. --