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La decisione se lasciare o no le Ffp2 obbligatorie sui mezzi di trasporto verrà presa a giorni, dopo un confronto tra i diversi ministri interessati. Ma forte del parere degli esperti dell'ex Cts il ministro della Salute, Roberto Speranza, è determinato a prorogare ancora per un po' l'obbligo, che altrimenti scadrebbe il 15 giugno. Quindi, salvo ripensamenti dell'ultima ora, si continuerà a viaggiare con naso e bocca coperti tanto su tram, bus e metro che su treni pendolari, intercity, frecce, navi e traghetti. Più in bilico la sorte delle mascherine in aereo, dove alla fine si potrebbe optare per il liberi tutti, visto che ad oggi è un po' una giungla, con l'obbligo rimasto per chi parte dall'Italia, mentre imbarcandosi diretti verso il nostro Paese la mascherina va tenuta tirata su o giù a seconda che l'obbligatorietà sia prevista o meno nel Paese della compagnia aerea con la quale si viaggia. --© RIPRODUZIONE RISERVATA