Ivrea 250mila euro di riduzioni per commercio e industria

IVREATariffe invariate rispetto al 2021 e forti sconti per attività commerciali, artigianali e, per la prima volta, anche industriali. Gli sconti concessi riguardano il commercio con riduzioni, ad esempio, ai ristoranti e bar del 50%, ai negozi di abbigliamento, estetisti, parrucchieri, ortofrutta, pescherie e negozi di fiori del 40%, alle agenzie viaggi del 50%. Una forte riduzione, pari al 70%, viene applicata agli impianti sportivi che sono stati fortemente colpiti durante le fasi più acute della pandemia. Una riduzione non trascurabile anche alle attività industriali del 20% e a quelle artigianali del 10% che pur essendo colpiti in modo minore risentono oggi della crisi dovuta all'aumento delle materie prime ed energetiche. Il totale delle riduzioni ammonta a 250 mila euro ed arrivano dall'attività di controllo e di accertamento sulla Tari non pagata. «Per le famiglie - spiega l'assessora al Bilancio Elisabetta Piccoli - abbiamo mantenuto le riduzioni Isee per i nuclei in difficoltà in modo tale da dare loro la possibilità di accedere a importanti riduzioni e prevedremo prossimamente anche un ulteriore stanziamento per quella fascia di cittadini che si troveranno in situazioni di difficoltà a seguito della crisi economica e che hanno perso il lavoro o dovuto chiudere l'attività».Il Comune è riuscito inoltre a liberare risorse per circa 270 mila euro in modo da portare il piano finanziario Tari per l'anno in corso a 4. 941. 508 euro. Senza questa azione si sarebbe registrato un aumento passando dai 5.149.998 del 2021 a 5.232.398 previsti per il 2022. Le scadenze per il pagamento della Tari sono state fissate al 5 luglio (prima rata) e 5 dicembre (seconda). --