Elettrificazione ferrovia Progetto di Rfi il 20 maggio
Vincenzo Iorio / IVREAVenerdì 20 maggio i tecnici di Rfi arriveranno in municipio a Ivrea con la documentazione suppletiva chiesta dall'amministrazione comunale sui lavori dell'elettrificazione della tratta ferroviaria Aosta-Ivrea. Gli elaborati, presentati quasi due mesi fa, erano stati giudicati poco comprensibili tanto da costringere il Comune a non esprimere nessun parere sul maxi cantiere che avrà un impatto fortissimo sulla viabilità cittadina. I lavori necessari per la tanto attesa elettrificazione della tratta ferroviaria (apertura cantiere ipotizzata per gennaio 2024) richiederanno infatti di alzare di un metro il rilevato stradale sotto il quale passano i treni, dalla galleria sulla Dora di corso Cavour fino a porta Aosta. Il tunnel ferroviario dopo il ponte sulla Dora che passa sotto il centro, e l'altro all'altezza di porta Aosta, non presentano di fatto l'altezza minima per far transitare i convogli. «Abbiamo chiesto ai tecnici di presentarci un progetto complessivo che riguardi anche l'aspetto paesaggistico e architettonico di quella zona - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Michele Cafarelli -. Per noi questa dell'elettrificazione può e deve essere anche l'occasione per valorizzare un angolo di Ivrea tra i più suggestivi».L'incontro del 20 però vedrà sul tavolo anche altre questioni aperte tra Comune e Rfi: Movicentro e passerella pedonale. La prima riguarda il diritto di superficie dei locali del Movicentro che Rfi avrebbe dovuto concedere al Comune già nel 2004; la seconda i controlli periodici da effettuare sulla passerella che sovrasta la linea ferroviaria e che conduce ai binari 2 e 3, di proprietà di Rfi, ma che oggi sono incomprensibilmente a carico del Comune. Le tre questioni - lavori elettrificazione, Movicentro e passerella - vanno risolti ora e nella stessa partita. Almeno queste le intenzioni degli amministratori. Tornando all'elettrificazione quello che appare certo è l'abbandono dell'ipotesi, avanzata nel lontano 2010 - quando sull'opera c'era solo il progetto preliminare - di abbassare il ponte ferroviario sulla Dora. Una strada non praticabile perché vorrebbe dire rischiare che la struttura metallica venga portato via dalla Dora durante la piena. Per quanto riguarda i lavori da effettuarsi a Ivrea, Rete ferroviaria italiana ha previsto lavori di potenziamento e rifacimento infrastrutturale. Una parte dell'attuale galleria artificiale (circa 40 metri) verrà ricostruita nel tratto al di sotto di piazza Perrone così come sarà ricostruito anche il cavalcaferrovia per consentire l' elettrificazione della linea. In corrispondenza di corso Cavour, invece, si procederà con un innalzamento del tracciato stradale nel tratto che sovrappassa la linea ferroviaria. Quanto tempo durerà il cantiere? Qualcosa in più lo si saprà dopo il 20 maggio, ma la stima dei tempi si aggira tra i 6 e i 12 mesi. Di sicuro nel tratto stradale corrispondente all'innalzamento stradale in quel periodo si viaggerà su una corsia. Durante l' esecuzione dei lavori per l'elettrificazione la chiusura totale della linea ferroviaria diretta da Ivrea al capoluogo valdostano sarà inevitabile. Questo significa che la tratta Ivrea-Aosta sarà coperta da autobus sostitutivi, mentre a Ivrea partiranno regolarmente i treni diretti a Chivasso e Torino. Difficile che in questo periodo vengano utilizzati i treni bimodali della Valle d'Aosta. La data dell'inizio dei lavori è stata fissata a gennaio 2024 (conclusione dicembre 2026). Il gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato il piano di fattibilità tecnica ed economica al Consiglio superiore dei lavori pubblici, che dovrà dare ora il parere di competenza. È stato inoltre evidenziato che tale progetto non dovrà essere assoggettato alla Valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell'ambiente. L'ultimazione del progetto definitivo è prevista a metà 2022: sarà quindi sottoposto alla Conferenza dei servizi, che potrà formulare eventuali prescrizioni. Completati questi passaggi tecnici, l'avvio delle procedure di gara, che comprendono sia la redazione del progetto esecutivo che la successiva realizzazione dei lavori, è atteso per dicembre 2022.Il totale degli investimenti legati all'elettrificazione, nonché l'adeguamento e il miglioramento della linea Chivasso/Ivrea/Aosta ammonta a 146 milioni di euro, coperti con risorse del Pnnr e statali. L'opera prevede l'elettrificazione degli esistenti 66 chilometri di linea, su binario unico, tra le stazione di Ivrea e Aosta, con la realizzazione di tre nuove sottostazioni elettriche nelle aree ferroviarie di Aosta, Châtillon e Donnas. Sono previsti, inoltre, interventi sulle gallerie esistenti dove verrà ampliata la sagoma e abbassato il piano in ferro. Nel contempo verranno rifatti alcuni cavalcaferrovia per consentire l'installazione delle linea di contatto. --