Colombe e uova sulla tavola dei canavesani purché artigianali
IVREAColomba o uova. I dolci della Pasqua, i sapori e i profumi della tradizione. Mai come quest'anno la vendita dei due prodotti più caratteristici del periodo pasquale non vede la prevalenza di un prodotto sull'altro. Un aspetto che però maggiormente ha attirato la gente è stata la creatività avuta nel confezionare le prelibatezze dai maestri pasticceri. Qualche testimonianza? Luisa Averono e Gianfranco Bruno, titolari di Momenti golosi a Bollengo: «Stiamo vendendo indistintamente sia colombe, che uova di Pasqua, è una bella lotta su quale sia il prodotto che prevale sull'altro forse leggermente qualcosa di più l'uovo di cioccolato, che quest'anno abbiamo proposto con una novità in salsa puramente sportiva: essendo il nostro un territorio con la maggioranza dei tifosi del Torino e della Juventus, abbiamo pensato così di realizzare sia un tipo di uova che ricordasse il logo del Torino e un altro quello della Juventus. La nostra idea ha funzionato, Il prossimo anno, proseguendo su questa scia, pensavamo di realizzare l'uovo di Pasqua dell'Inter. Da segnalare inoltre che, oltre a colomba e uovo, non tramontano mai le classiche torte farcite, ai gusti più svariati». Anche alla pasticceria Balla colomba e uova sgomitano per avere la leadership, come racconta Francesca Balla: «Dopo gli ultimi anni molto difficili a causa della pandemia, con il 2020 praticamente nullo e lo scorso anno che invece abbiamo lavorato a spizzichi e bocconi, quest'anno stiamo tornando lentamente alla normalità e siamo molto contenti che i nostri clienti possano rivivere questo periodo con maggior serenità. Finora non c'è stata una prevalenza della colomba sull'uovo e viceversa. La gente ha voglia di tornare a fare festa, anche se la Pasqua a livello puramente di atmosfera è da sempre vissuta diversamente da Natale». Matteo Dotto, titolare della gelateria-pasticceria Dolce Luna a San Giusto Canavese, sottolinea la differenza di acquisto tra colomba e uova: «La colomba tradizionalmente è un prodotto adatto alla famiglia, rispetto all'uovo. Stiamo parlando di due tipologie di prodotto che, nonostante gli inevitabili aumenti (di qualche euro), sono comunque sempre molto gettonati. La gente apprezza molto il fatto che tutti i nostri prodotti siano artigianali e soprattutto abbiamo una grande varietà sia di colombe, che di uova e proprio grazie a questo aspetto la gente la vediamo più incentivata all'acquisto». Prevale invece leggermente più la colomba alla pasticceria Naretti di Montalenghe e ad affermarlo è uno dei tre titolari, Paolo Capello: «Questa attività ha tre soci, oltre al sottoscritto lavorano anche le sorelle Rosanna e Clara Zucco e quest'anno abbiamo notato che la vendita di colombe, realizzate da noi, sta prevalendo sulle uova, così come rispetto ai passati anni, questa preferenza dei nostri clienti si è stabilizzata. Entrando più nel dettaglio della vendita si riescono a vendere molto bene sia la colomba standard, quella classica, che quella farcita, soprattutto al cioccolato. La gente ha privilegiato il fatto che le nostre colombe siano artigianali e non industriali e quindi uniformate».Il divario tra colombe e uova è invece più netto nei negozi di alimentari, come nel caso ad esempio di Jessika Bigi, titolare della panetteria Alfonsi di Agliè: «Facendo una percentuale siamo a un 70-30 a favore delle colombe, nonostante l'introduzione dell'uovo di Pasqua personalizzato con il marchio della nostra ditta. Ci stiamo riprendendo dopo due anni molto difficili e, come tre anni fa in questo periodo la gente non ci chiede soltanto colomba o uovo, ma anche altri prodotti, quali ad esempio biscotti, torte ed i famosi torcetti di Agliè, il dolce tipico del nostro territorio». --Loris Ponsetto