«Una Giunta guerrafondaia» Contestato l'arrivo dei 2 marò
CUORGNÈ«Abbiamo una Giunta guerrafondaia». Lo sostengono i capigruppo di minoranza Pieruccini e Armanni. È polemica per la conferenza organizzata dall'associazione Paracadutisti del Canavese, che domenica 10 aprile, alle 15, nella sala conferenze dell'ex Manifattura, avrà quali ospiti d'eccezione i fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, patrocinata da Comune e Regione. A sollevare obiezioni sull'arrivo in città dei due marò, accusati dell'omicidio di due pescatori indiani uccisi nel febbraio 2012 mentre i fucilieri erano impegnati in un'azione antipirateria sulla petroliera italiana Enrica Lexie (Girone e Latorre sono rimasti a lungo prigionieri in India e si sono sempre proclamati innocenti) è stato anche il capogruppo di "Cuorgnè c'è", Davide Pieruccini. «Sono dell'idea che ogni associazione legalmente riconosciuta possa organizzare eventi in modo autonomo e seguendo il regolamento per l'utilizzo dei locali comunali- ha scritto Pieruccini-, ma a mio parere il comportamento della Giunta è assolutamente fuori luogo: ha, infatti, deciso di sostenere questa iniziativa con patrocino, costo affitto sala, attrezzature ed eventuale utilizzo di personale comunale come scritto nel verbale numero 22 del 23/02/2022 dove di legge: "Dato atto che tra i compiti istituzionali dell'ente rientrano anche quelli di promuovere e organizzare iniziative di richiamo culturale per la popolazione residente"». «Certo che se una situazione dove sono morti due poveri pescatori è una iniziativa di richiamo culturale per i cittadini di Cuorgné, mi chiedo cosa sia per la sindaca un evento culturale- rincara la dose il consigliere -. E poi mi chiedo ancora quale scopo abbia organizzare un evento che tratta un tema del genere mentre l'Europa è ad un passo dalla guerra totale nella Domenica delle Palme? Ribadisco che per me questo non è un evento di richiamo culturale. Complimenti alla Giunta per il tempismo». Nel dibattito si è inserito anche il capogruppo dei "Moderati e indipendenti", Danilo Armanni, che, riferendosi al recente incontro con Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed europarlamentare, svoltosi alla Camera del lavoro ha accusato l'esecutivo guidato dalla sindaca, Giovanna Cresto, di non aver concesso «né patrocinio né locali gratis. Evidentemente l'amministrazione preferisce chi spara a chi cura». --