Drone-Hopper in gara con la maglia ucraina Nel giro del Ruanda successo di "Natalino"
PERTUSIODopo il Sudamerica, l'Africa. La Drone Hopper-Androni Giocattoli sta raccogliendo successi sulle strade di tutto il mondo: al successo di tappa di Didier Merchan nella Vuelta al Táchira, in Venezuela, i ragazzi del ds canavesano Giovanni Ellena hanno fatto man bassa al Tour du Rwanda: vittoria nella terza tappa e maglia di leader per Jhonatan Restrepo, poi bloccato da problemi fisici nella frazione successiva; a quel punto si è scatenato L'eritreo Natnael Tesfatsion: "Natalino" (così è soprannominato in squadra) si è piazzato nella top ten di tappa, dalla terza all'ottava frazione, conquistando il primato al termine della sesta, per mantenerlo fino al termine. Ciliegina sulla torta, la maglia bianca di miglior giovane: Tesfatsion è nato nel 1999 e il suo è un talento ancora tutto da scoprire, come dimostra il suo 24° posto nel Trofeo Laigueglia di mercoledì, la prima prova disputata in Italia. Per Tesfatsion si tratta di un bis: aveva già conquistato il Tour de Rwnda nel 2020, nella stagione precedente il suo arrivo alla Androni. Per "Natalino" anche la benedizione del general manager Gianni Savio: «Ho lanciato tra i professionisti molti giovani, europei e sudamericani, che hanno vinto con il nostro team e hanno continuato nelle grandi squadre dove sono approdati. Ora è la volta di un africano, Natnael è un giovane che potrà essere protagonista nell'arco della stagione». Nel Laigueglia tutta la squadra ha voluto dimostrare vicinanza ad Andrii Ponomar, il giovane ucraino da due stagioni alla corte di Ellena: tutti i suoi compagni si sono presentati al via con la maglia che Andrii sfoggia abitualmente, quella di campione ucraino: «Abbiamo manifestato tutta la nostra solidarietà a lui e alla sua nazione. Riteniamo vergognosa l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Speriamo possa terminare al più presto questa assurda guerra». Sabato si gareggia ancora: la Drone Hopper-Androni Giocattoli è fra le formazioni che si sfideranno nella prestigiosa Strade bianche, nel Senese, la "classica del Nord più a sud d'Europa". --f. b.