Milan e Inter non si fanno male in un derby privo di emozioni

Michele Di BrancoMilan e Inter si annullano nel derby di andata della semifinale di coppa Italia rimandando la pratica qualificazione alla sfida di Aprile. Lo 0-0 di San Siro, frutto di una gara molto bloccata ma giocata un po' meglio dal Milan, offre ai rossoneri qualche chance in più in vista del ritorno. In Coppa Italia, infatti, i gol in trasferta continuano a valere doppio e dunque agli uomini di Pioli basterà un pareggio con gol per conquistare la finale. Nessuna alternativa per l'Inter: vittoria obbligata a meno che la prossima sfida non si trascini, dopo un altro 0-0, ai rigori. Spartito della gara in equilibrio sin dall'avvio: le squadre si temono e le rispettive mediane non riescono a prendere il sopravvento. Ma all'improvviso il Milan alza i giri del motore: al 9' Saelemaekers sfrutta un disimpegno sbagliato di Brozovic davanti all'area di rigore e chiama Handanovic ad una parata a terra e pochi istanti dopo Hernandez si incunea nella difesa nerazzurra ma la sua conclusione di destro non inquadra la porta. Appare più aggressivo il Milan, la velocità di Leao ed Hernandez mette un più volte in apprensione l'Inter che fa un po' fatica a trovare le punte. Il primo timido tentativo dei campioni d'Italia, infatti, è di Bastoni al 20': facile parata di Maignan. Guaio per il Milan al 25': capitan Romagnoli getta la spugna per uno stiramento e lascia il posto a Kalulu. C'è più rossonero sul prato: Leao appare scatenato e al 32' costringe Brozovic a spendere un fallo da ammonizione. Ancora Milan al 39': tiro dal limite di Krunic deviato in angolo. Verso la fine del primo tempo l'Inter cerca di alzare il baricentro ma Barella non appare in gran serata, la regia di Brozovic è disturbata dal tandem Bennacer-Kessie e il Milan controlla meglio le fasce. Timide proteste di Calhanoglu al tramonto della frazione per un contrasto con Saelemaekers in area: fa bene l'arbitro Mariani a far proseguire. Parte a razzo il Milan nel secondo tempo: al 46' Handanovic devia un tiro insidioso del solito Leao e pochi istanti dopo Skriniar abbraccia energicamente Giroud in area rischiando il rigore. Giallo per Lautaro al 57' per un duro intervento su Maignan. Il Milan continua a metterci più energia: al 63' il frizzante Florenzi chiama Handanovic alla parata. Inzaghi non può essere soddisfatto della sua squadra ed al 65' richiama in panchina i deludenti Barella e Lautaro per inserire Vidal e Sanchez. Contromossa immediata di Pioli: dentro Messias, Diaz e Rebic. Tra gli esclusi, a sorpresa, l'ottimo Leao, che esce visibilmente perplesso. Fuori nell'Inter al 79' Dzeko, dentro Correa. La girandola di sostituzioni toglie punti di riferimento in campo e spezzetta la gara che si fa confusa: le due squadre battagliano ma appaiono meno lucide e si moltiplicano gli errori. Dentro Calabria per Florenzi all'84'. L'ultima mossa all'88' spetta a Inzaghi che cambia entrambe le fasce inserendo Darmian e Gosens per Perisic e Dumfries. Ma ormai è tardi ed il pareggio non si schioda. --© RIPRODUZIONE RISERVATA